Vela latina, Stintino ricorda la fondazione con il Raduno dei 45
Regata nel Golfo, in arrivo le marinerie di tutta l’isola Appuntamento a sabato: in mare gozzi, guzzette e velieri
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STINTINO. Si è ormai concluso agosto e, per quest'anno, è saltato l'appuntamento dell'ultimo fine settimana del mese con la Regata della Vela Latina di Stintino. La manifestazione è slittata al 9 di settembre. Ma già durante il prossimo fine settimana il mare stintinese ospiterà lance, lancette e gozzi armati a vela latina, che arriveranno da diverse località dell'isola.
Arriveranno per disputare, insieme alle barche della flotta locale, la decima edizione del “Raduno dei 45”, un evento velico nato nel 2005 con cui il borgo marinaro celebra le sue origini. La manifestazione, organizzata dal Nauticlub Sottovento Stintino ricorda infatti le 45 famiglie che, nell’agosto del 1855, furono costrette a lasciare l’isola dell’Asinara, adibita, dallo Stato, ad ospitare un penitenziario e strutture sanitarie.
Gli abitanti erano essenzialmente dediti alla pesca ed all’agricoltura, con allevamenti di bestiame e piccoli appezzamenti coltivati. La popolazione fu trasferita sulla terraferma. Una parte fondò Stintino, nato su una piccola lingua di terra avvolta da due stretti budelli d’acqua, somiglianti, nella fantasia popolare, a degli intestini. Da qui il nome del nuovo insediamento. Stintino ha sempre dedicato attenzione alle sue tradizioni marinare. Su gozzi spinti dalla vela latina andavano a pesca gli abitanti dell’Asinara; a bordo di quei gozzi si trasferirono sull’isola maggiore, continuando a navigare e a guadagnarsi da vivere con la pesca.
Nell'ambito del Raduno dei 45, che si disputerà con classifica in tempo compensato, si terrà anche la ventunesima edizione del Trofeo Antonio Addis. Organizzato in passato dal Circolo Nautico Torres, il trofeo è nato per ricordare un appassionato della vela latina, tra i fautori della sua conservazione e della sua riscoperta. Quest'anno il Cnt ha passato il testimone al Sottovento.
L'appuntamento è per sabato mattina, presso la sede del Nauticlub Sottovento, per l'incontro tra equipaggi e organizzatori. In caso di tempo avverso la prova in mare sarà recuperata nella giornata domenicale.
Antonio Mannu
Arriveranno per disputare, insieme alle barche della flotta locale, la decima edizione del “Raduno dei 45”, un evento velico nato nel 2005 con cui il borgo marinaro celebra le sue origini. La manifestazione, organizzata dal Nauticlub Sottovento Stintino ricorda infatti le 45 famiglie che, nell’agosto del 1855, furono costrette a lasciare l’isola dell’Asinara, adibita, dallo Stato, ad ospitare un penitenziario e strutture sanitarie.
Gli abitanti erano essenzialmente dediti alla pesca ed all’agricoltura, con allevamenti di bestiame e piccoli appezzamenti coltivati. La popolazione fu trasferita sulla terraferma. Una parte fondò Stintino, nato su una piccola lingua di terra avvolta da due stretti budelli d’acqua, somiglianti, nella fantasia popolare, a degli intestini. Da qui il nome del nuovo insediamento. Stintino ha sempre dedicato attenzione alle sue tradizioni marinare. Su gozzi spinti dalla vela latina andavano a pesca gli abitanti dell’Asinara; a bordo di quei gozzi si trasferirono sull’isola maggiore, continuando a navigare e a guadagnarsi da vivere con la pesca.
Nell'ambito del Raduno dei 45, che si disputerà con classifica in tempo compensato, si terrà anche la ventunesima edizione del Trofeo Antonio Addis. Organizzato in passato dal Circolo Nautico Torres, il trofeo è nato per ricordare un appassionato della vela latina, tra i fautori della sua conservazione e della sua riscoperta. Quest'anno il Cnt ha passato il testimone al Sottovento.
L'appuntamento è per sabato mattina, presso la sede del Nauticlub Sottovento, per l'incontro tra equipaggi e organizzatori. In caso di tempo avverso la prova in mare sarà recuperata nella giornata domenicale.
Antonio Mannu
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