l’amichevole
La Torres si presenta ai suoi tifosi appuntamento (18.30) al Sanna
SASSARI. A tre giorni dal debutto ufficiale in coppa Italia contro il Sorso, alla “Piramide”, la Torres si presenta finalmente ai suoi tifosi. L’appuntamento è per questo pomeriggio - ore 18,30 - al...
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SASSARI. A tre giorni dal debutto ufficiale in coppa Italia contro il Sorso, alla “Piramide”, la Torres si presenta finalmente ai suoi tifosi. L’appuntamento è per questo pomeriggio - ore 18,30 - al Vanni Sanna. I rossoblù affronteranno l’Ozierese che ha accettato di venire a Sassari (la gara in un primo momento si doveva disputare a Ozieri) per permettere ai supporter della squadra turritana di vedere da vicino, per la prima volta, i ragazzi che giocheranno il prossimo campionato di Eccellenza regionale. Per Cirinà sarà l’occasione per provare l’undici che debutterà in Coppa e per molti dei nuovi arrivati quella di assaggiare l’erbetta del Vanni Sanna e il calore del pubblico amico.
L’Ozierese sarà uno sparring partner importante e arriverà a Sassari con molte novità in formazione e nessuna intenzione di rendere la vita facile agli avversari. Sarà partita vera, per quanto amichevole, e sarà un test importante per capire come Cirinà farà giocare i suoi ragazzi nella stagione che sta per cominciare.
La scelta di giocare al Vanni Sanna è importante anche per ribadire una realtà che sembrava ovvia ma che, evidentemente, non è così per tutti: il vecchio “Acquedotto” è la casa della Torres e dei suoi tifosi. Un punto di ritrovo domenicale che non può essere rimesso in discussione.
In proposito c’è una buona notizia per i supporter rossoblù. Il club di Salvatore Sechi ha perfezionato il “passaggio” di tutti i cimeli dalla vecchia Torres targata Piraino alla nuova società. Coppe (alcune risalenti agli anni 30), bandiere e documenti sono stati riposti - per il momento - nell’infermeria dello stadio in attesa di una sistemazione più consona. L’idea, vecchia ma sempre valida, è quella di dar vita a un piccolo museo rossoblù.
L’Ozierese sarà uno sparring partner importante e arriverà a Sassari con molte novità in formazione e nessuna intenzione di rendere la vita facile agli avversari. Sarà partita vera, per quanto amichevole, e sarà un test importante per capire come Cirinà farà giocare i suoi ragazzi nella stagione che sta per cominciare.
La scelta di giocare al Vanni Sanna è importante anche per ribadire una realtà che sembrava ovvia ma che, evidentemente, non è così per tutti: il vecchio “Acquedotto” è la casa della Torres e dei suoi tifosi. Un punto di ritrovo domenicale che non può essere rimesso in discussione.
In proposito c’è una buona notizia per i supporter rossoblù. Il club di Salvatore Sechi ha perfezionato il “passaggio” di tutti i cimeli dalla vecchia Torres targata Piraino alla nuova società. Coppe (alcune risalenti agli anni 30), bandiere e documenti sono stati riposti - per il momento - nell’infermeria dello stadio in attesa di una sistemazione più consona. L’idea, vecchia ma sempre valida, è quella di dar vita a un piccolo museo rossoblù.
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