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Froome cade, Aru guadagna 20 secondi

Froome cade, Aru guadagna 20 secondi

Vuelta. Contador attacca ma il leader riesce a contenere il distacco. Il sardo è sempre settimo. La tappa va a Marczynski

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ANTEQUERA. Tomasz Marczynski è il protagonista in positivo della 12/a tappa della Vuelta di Spagna, Chris Froome quello in negativo. Il keniano bianco questa volta è uscito con le ossa rotte da una tappa che, sulla carta, si presentava povera di emozioni e che, invece, ha riservato fuochi d'artificio.

Grazie alla grande azione di Alberto Contador, che corre come se non ci fosse un domani (per lui, visto che ha annunciato il ritiro dal ciclismo agonistico a fine stagione, non ci sarà davvero) e che anche ieri ha dato battaglia, stimolando l'orgogliosa reazione di Froome che, per non farsi staccare, è finito due volte a terra, rischiando più dei 20” alla fine ceduti a Vincenzo Nibali, secondo nella classifica generale, e a tutti i big compreso Fabio Aru, che resta settimo ma a 2’37”.

Ad Antequera, Marczynski (Lotto Soudal) ha concesso il bis e messo le mani sulla frazione (aveva vinto anche la sesta tappa), a Sagunto. Il polacco, 33 anni compiuti, ha allungato sulle rampe della salita di Los Dolmenes e si è involato verso il traguardo, finendo con le braccia al cielo e precedendo nell'ordine Omar Fraile e Joaquín Rojas, il connazionale Pawel Poljanski e Stef Clement, tutti a 52”.

Il gruppo dei big è finito a oltre 7', Froome a oltre 8'.

Contador si è giocato il tutto per tutto ai -20 chilometri dall'arrivo, trascinando dietro Nicola Roche, poi è rimasto solo e ha proseguito insistendo nell’azione in discesa e nei tre chilometri pianeggianti del finale, mentre Froome orchestrava il suo inseguimento, scortato da due compagni piàù abili in salita che nel piano: Poels e Niedve. L'inglese ha avuto un guasto meccanico, è caduto e non è più riuscito a riacciuffare come aveva fatto altre volte Nibali e compagni, a loro volta staccati di 24” da Contador, ma solo Fabio Aru con i due compagni della Astana e Nibali hanno provato ad allungare sull’inglese, senza trovare aiuto nel resto del gruppo.

Nibali era partito con un distacco di 1'19” dal leader della generale Froome, ieri dopo l’arrivo si è ritrovato a 59”. Aru è settimo a 2'37” ma se riuscirà a migliorare la condizione può ancora aspirare al podio, distante solo 24”, mentre lo 'Squalo dello Stretto’ può sperare nella maglia rossa e sa da oggi di avere un 'alleato’ in più contro Froome: Contador.

Oggi 13/a tappa, 198.4 km da Coìn a Tomares con gli ultimi 130 chilometri ultrapiatti salvo un arrivo in leggera salita.

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