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Pavoletti e Van der Wiel le “ciliegine” del Cagliari

di Roberto Muretto
Pavoletti e Van der Wiel le “ciliegine” del Cagliari

I rossoblù meritano la sufficienza sul mercato. In attacco ora c’è abbondanza Senza il no di Allegri la Juventus avrebbe mandato in prestito nell’isola Sturaro

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CAGLIARI. La “star” del mercato del Cagliari è Leonardo Pavoletti. Il giocatore più pagato nella storia del club rossoblù, il bomber che sostituisce Marco Borriello, ha le potenzialità per fare la differenza nella lotta per la salvezza. Il presidente Giulini era disposto a fare anche un ulteriore sforzo per un centrocampista, ma per Sturaro c’è stato l’alt di Allegri che non ha voluto privarsi del giocatore. All’ultimo momento è venuto fuori anche il nome di Rigoni (Palermo), ma il tempo per concludere la trattativa è stato talmente poco che l’obiettivo è presto sfumato.

Sufficiente. È il voto che merita la campagna acquisti-cessioni della società rossoblù. Nella stagione in cui molte risorse sono state destinate alla costruzione dello stadio provvisorio, il club ha ragionato in termini pratici, sostituendo i giocatori che sono andati via e mettendo a disposizione del tecnico Massimo Rastelli un organico all’altezza, sicuramente con le carte in regola per centrare l’obiettivo principale della stagione: una tranquilla salvezza.

La difesa. Intanto c’è stata la promozione di Alessio Cragno. Tornato dal prestito al Benevento, il portiere è maturato e garantisce sicurezza al reparto. Il sostituto è Rafael, anche lui una certezza. Sono arrivati Andreolli e Romagna (quest’ultimo può essere adattato a centrocampo) come centrali, è stato acquistato dall’Inter a titolo definitivo Miangue e l’ultimo “colpo” è stato l’olandese Van der Wiel, giocatore che sicuramente contribuirà a far crescere il tasso di esperienza e personalità della squadra.

Il centrocampo. Forse un regalino finale Rastelli se lo aspettava ma non si sono verificate le condizioni. A Cigarini sono state consegnate le chiavi della regia. Un giocatore che ha tanta voglia di riscatto ma che ha bisogno di recuperare la condizione migliore. Non è facile essere al top quando per una stagione intera giochi col contagocce. È l’ex Sampdoria l’unica novità del reparto che può contare su giocatori affidabili come Padoin, Ionita e Dessena, oltre al “gioiellino” Barella, giocatore che ha gli occhi addosso di tanti club italiani ed europei. Non è un caso se il Cagliari ha più volte detto no alle tante offerte che gli sono piovute sul tavolo. Strategia giusta perchè il valore del calciatore, se continua a crescere, si moltiplicherà.

L’attacco. È il reparto più affollato. L’arrivo di Pavoletti è stata la ciliegina sulla torta. Sau, Farias e Joao Pedro sono giocatori che ormai fanno parte dello zoccolo duro. Sono rimasti Giannetti e Melchiorri e si deve aggiungere anche Andrea Cossu, tornato per chiudere la carriera in rossoblù. Tante le opzioni per il mister, che così potrà cambiare il modulo anche in corsa.

Notiziario e futuro. Da ieri Joao Pedro è tornato a lavorare col gruppo. Questo significa che il brasiliano ha smaltito la botta alla schiena e sarà a disposizione per la gara del 10 settembre contro il Crotone. L’altra buona notizia è che Federico Melchiorri ha svolto parte della seduta di ieri con i compagni. Un segnale che lo sfortunatissimo giocatore sta recuperando e nell’arco di tre-quattro settimane tornerà a disposizione di Rastelli. Intanto la società ha annunciato due rinforzi per la Primavera. Il difensore centrale danese Alexander Kert Molberg arriva dell’Odense in prestito con diritto di riscatto. Nicola Sanna, difensore anche lui, ha giocato nelle giovanili di Crotone e Frosinone.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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