COPPA ITALIA
Sorso-Torres: sale la febbre da derby
Prevendita record per una gara che riavvicina la Romangia al calcio
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SORSO. Siamo lontani ben trent'anni dall'ultimo incontro fra le due squadre, allora in C2. Vinse la Torres per due reti a zero guadagnandosi la promozione in C1. Oggi i fatti sono diversi. La Torres esce da un periodo non fortunato, il Sorso ha risollevato la testa con la malcelata speranza di andare lontano. Così le due compagini con dirigenze nuove di zecca si misurano in coppa Italia. Il nuovo Sorso vuole fare bella figura e questo traspare dalle parole della sua dirigenza. Il presidente Antonello Zappino lo manifesta apertamente: «Avremo di fronte un avversario forte, è indiscutibilemente nella lista delle favorite alla promozione. Il Sorso tenterà di dire la sua con una squadra che abbiamo messo su con l'impegno di tutti. Siamo molto orgogliosi di giocare questa partita. Abbiamo il massimo rispetto per la storia, e non nascondiamo la soddisfazione di farne parte noi stessi». E' possibile che il fascino della gara richiami tanti tifosi alla Piramide. «Credo proprio di sì. Ho buone notizie sulla prevendita, ma l'afflusso maggiore sarà oggi allo stadio. Un pronostico? Ci fidiamo del mister che ha esperienza di questi campionati».
In sintonia con Zappino c'è anche il suo vice Fabio Polo: «E’ una gara aperta a qualunque risultato. A noi interessa che allo stadio ritorni il pubblico di una volta, vogliamo che si diverta, e questa è l'occasione buona». Nel contesto dei preparativi c’è da registrare la presa di posizione di Fenu il senatore dei dirigenti sorsensi. «So che c’è un po’ di apprensione per l’ordine pubblco. Mi sembra un'esagerazione perchè, al di la delle battute, con i cugini torresini non si è mai andati oltre». La dimistrazione? Oggi a Sorso è in programma la premiazione di quattro personaggi che hanno fatto grandi le due società: Bruno Rubattu, Tore Pinna, Salvatore Campus e Antonio Garrucciu. Un’occasione per fare festa tutti assieme.
Germano Nuchis
In sintonia con Zappino c'è anche il suo vice Fabio Polo: «E’ una gara aperta a qualunque risultato. A noi interessa che allo stadio ritorni il pubblico di una volta, vogliamo che si diverta, e questa è l'occasione buona». Nel contesto dei preparativi c’è da registrare la presa di posizione di Fenu il senatore dei dirigenti sorsensi. «So che c’è un po’ di apprensione per l’ordine pubblco. Mi sembra un'esagerazione perchè, al di la delle battute, con i cugini torresini non si è mai andati oltre». La dimistrazione? Oggi a Sorso è in programma la premiazione di quattro personaggi che hanno fatto grandi le due società: Bruno Rubattu, Tore Pinna, Salvatore Campus e Antonio Garrucciu. Un’occasione per fare festa tutti assieme.
Germano Nuchis
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