La Nuova Sardegna

Sport

Le frecce d’argento scolorano le Ferrari

Le frecce d’argento scolorano le Ferrari

Doppietta Mercedes sul circuito di Monza. Vettel limita i danni ma deve subire il sorpasso nella classifica del Mondiale

3 MINUTI DI LETTURA





MONZA. In un autodromo di Monza che da anni non era così caldo e così rosso, Lewis Hamilton e la Mercedes hanno sbattuto in faccia alla Ferrari la loro attuale superiorità, dominando Gp d'Italia che a Maranello sapevano poteva essere difficile ma forse non pensavano a tal punto. Il terzo posto di Sebastian Vettel, ieri mai in grado di tenere il passo delle Stelle d'argento, solo in parte lenisce le ferite di una gara tutta in difesa e che sancisce il sorpasso del britannico, già a sei vittorie quest'anno, in testa al Mondiale. I fischi e i “buu” riservati ad Hamilton da una parte del pubblico - 185 mila presenze in tre giorni, record: nella sola giornata di ieri gli spettatori erano 93 mila - la dicono lunga sulle attese e le delusioni di una giornata risultata perfetta solo per il team anglo-tedesco e fanno eco all'ira di Sergio Marchionne: «La differenza è stata quasi imbarazzante. Questa non è la Ferrari: bisogna raddoppiare l'impegno», ha detto il numero uno, confessando senza remore: «Mi girano le balle...».

E per fortuna della Ferrari la Red Bull ha deciso di rinunciare alla gara, apportando interventi alle power unit che hanno relegato nelle retrovie della griglia Daniel Ricciardo e Max Verstappen, altrimenti almeno l'australiano, quarto al traguardo davanti a Kimi Raikkonen, avrebbe potuto togliere altri punti al tedesco.

Hamilton, dopo la pole record di sabato sotto l'acqua, ha volato anche sotto il sole della domenica, dominando dal primo all'ultimo giro, mancando solo di firmare il giro veloce, appannaggio di un impressionante Ricciardo. I tre punti su Vettel sono nulla, ma la pressione che il britannico sta mettendo sul team del Cavallino è davvero tanta.

Incurante di tutto e sicuro di sè, Hamilton al verde è scappato via, mentre i giovanissimi Lance Stroll con la Williams ed Estaban Ocon con la Force India non si sono fatti tradire dall'emozione e hanno mantenuto la seconda e terza posizione che avevano avuto in dote dalle pazze qualifiche. Raikkonen ha superato Bottas e Vettel si è prudentemente tenuto a distanza. Presto però il finlandese della Mercedes ha ripassato il connazionale e si è liberato dei due rookie, accodandosi al compagno di squadra per i successivi 52 giri.

Vettel, capita l'antifona, lo ha imitato, piazzandosi al terzo posto ma faticando a tenere il ritmo dei due di testa, che alla fine lo hanno staccato di 30 secondi. Intanto, dalle retrovie, era cominciata la rimonta di Ricciardo. Ultimo a fermarsi per il pit stop, quasi al 38esimo giro, l'australiano si è ritrovato alle spalle di Raikkonen - ancora una gara opaca per lui - passandolo come una freccia e solo il grande distacco iniziale gli ha impedito di mettere nel mirino Vettel. Sfortunato Max Verstappen, che a causa di una toccata con Massa in avvio è rimasto fuori dai giochi, portando a casa un solo punto.

Il Mondiale adesso lascia l'Europa e si sposta in Asia per le gare a Singapore (17 settembre), in Malesia (1 ottobre) e Giappone (8 ottobre). Tre circuiti dove la Ferrari si aspetta di essere molto più competitiva. Ne è convinto Vettel, che dal podio di Monza ha fatto quasi una solenne promessa: «È stata una gara difficile ma so che arriviamo. Vedrete, arriviamo...», ha detto, spiegando poi in conferenza stampa che «il team è sulla strada giusta. Ci sono tante cose sulle quali miglioreremo, so che potremo solo migliorare. Il modo in cui abbiamo affrontato i problemi e siamo riusciti a reagire mi rende felice e pieno di speranza per le prossime gare. Sarà una dura battaglia con la Mercedes, domani andremo al lavoro pieni di gioia. Avrei voluto che tutto il team fosse con me sul podio, sanno come fare il loro lavoro. Non è importante essere in testa al campionato se non all'ultima gara, è chiaro qual è il nostro obiettivo». Il tris asiatico sarà il suo responso.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative