Un Valledoria cinico sbanca Calangianus con un gol di NGangue
La squadra gallurese è ancora un cantiere aperto ma tiene Gli ospiti capitalizzano il vantaggio e portano a casa il match
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CALANGIANUS. Il “Signora Chiara” riapre i battenti per la prima gara di coppa Italia e i giallorossi che un mese fa vedevano davanti a sé un futuro molto incerto, si rituffano nell’ Eccellenza con una nuova dirigenza e con la squadra allenata da Gianneto Addis, messa su in due settimane, esordiscono con una sconfitta interna per 0-1, ma meritano ogni applauso perché se di occasiono da rare se ne sono create sono state dei padroni di casa. Il nuovo mister Addis, sostituito in panchina da Carboni perchè squalificato, ha presentato una squadra rinnovata per 9 undicesimi rispetto a quella che meritò l’accesso allo spareggio con il Budoni lo scorso aprile. La nuova dirigenza, guidata dal presidente Paolino Cossu, fa il possibile per assicurare una intelaiatura di tutto riguardo ma a tutt’oggi gli uomini sono questi. E si deve dire che se non fosse per la distrazione ad inizio gara, al centro della difesa, in cui un lancio del centrocampo ospite ha colto impreparati i due centrali , consentendo a NGangue al 5’ di battere in uscita Brundu, la squadra di casa ha tenuto il pallino del gioco per tre quarti gara. La squadra non ha demeritato e dopo un quarto d’ora in cui gli ospiti sembravano più ben messi in campo e più veloci di passo negli affondo con Taal, piano piano Mellino e soci hanno preso confidenz. Deliperi ha fatto valere la sua esperienza al 19’ su bel triangolo con Paulis, Senes e Murgia l’ex portiere giallorosso respinge una conclusione ravvicinata di Murgia ,al 20’ la punizione di Tusacciu è respinta sulla traversa ed al 36’ ancora Murgia offre a Senes che, di testa, non colpisce con la giusta precisione. Alla fine i due mister lamenteranno varie assenze ma è doveroso segnalare che il Valledoria propositivo in avvio con capitan Pitruzzella a centrocampo e deciso in difesa con Greco, subiva o la manovra dei locali quando Melino prendeva le redini della difesa e cresceva a centrocampo l’intesa fra Gori e Paulis ed i nuovi cercavano di rendersi utili. Nella ripresa due occasioni per gli ospiti al 5’bella palla per Deiana che è lesto ad approfittare di un errore difensivo ed al 25’ da buona posizione per i rossoblù calcia Chafaani che spreca. Poi pressione dei giallorossi che vorrebbero agguantare il più che giusto pari .Al 14’ un’occasione di Senes su lancio di Tusacciu che vede la sfera sfiorare il palo e ed al 32’ un bel triangolo Nicolli, Serra Murgia che necessitava di maggior determinazione.
Pietro Zannoni
Pietro Zannoni
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