Zoff e Tardelli non sono teneri con il Ct
«Insigne schierato così è un problema, non puoi giocare con la Spagna con un uomo in meno a centrocampo: e poi, Verratti che tipo di calciatore è? Che ruolo interpreta, io davvero non l'ho capito»....
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«Insigne schierato così è un problema, non puoi giocare con la Spagna con un uomo in meno a centrocampo: e poi, Verratti che tipo di calciatore è? Che ruolo interpreta, io davvero non l'ho capito». Stavolta il Bernabeu non fa certo urlare Marco Tardelli, che al contrario espone sottovoce i tanti dubbi sulle scelte del ct Ventura per la sfida dall'esito disastroso con la Spagna. «Peccato - spiega Tardelli - perchè un po’ io mi ero illuso. Ma Insigne - insiste - così non rende quello che dà nel Napoli, dove prende la palla e va al centro con movimenti quasi automatici. Non si può giocare con la Spagna con un uomo in meno a centrocampo, già è difficile alla pari. Ventura poteva riequilibrare la situazione, togliere una punta: non è detto che non fai gol con un attaccante in meno».
«È andata così, siamo scesi in campo pensando di poter fare qualcosa in più e forse non ci aspettavamo la loro brillantezza, soprattutto in alcuni uomini come ad esempio Isco che ha dimostrato le sua grandi qualità come già aveva fatto in finale di Champions League. Comunque credevo che la Spagna fosse meno forte, e invece si è dimostrata di grande qualità, come qualche tempo fa». Poca Italia, troppa Spagna. Dino Zoff sintetizza così il 3-0 subito dagli azzurri al Bernabeu».
«Le critiche ci stanno tutte, visti risultato e prestazione: ma bocciare il modulo, quello no». Demetrio Albertini, ex azzurro, difende l'Italia e il suo ct all'indomani della brutta sconfitta al Bernabeu con la Spagna. «In questa nazionale c'è una scelta di coraggio, proseguita anche a Madrid - dice - ho letto tanti elogi prima, c'era fiducia. La nuova nazionale ha intrapreso una strada, si stanno allenando a giocare in quel modo ed è giusto proseguire anche in partite così, senza snaturarsi. Non è tutto da buttare».
«È andata così, siamo scesi in campo pensando di poter fare qualcosa in più e forse non ci aspettavamo la loro brillantezza, soprattutto in alcuni uomini come ad esempio Isco che ha dimostrato le sua grandi qualità come già aveva fatto in finale di Champions League. Comunque credevo che la Spagna fosse meno forte, e invece si è dimostrata di grande qualità, come qualche tempo fa». Poca Italia, troppa Spagna. Dino Zoff sintetizza così il 3-0 subito dagli azzurri al Bernabeu».
«Le critiche ci stanno tutte, visti risultato e prestazione: ma bocciare il modulo, quello no». Demetrio Albertini, ex azzurro, difende l'Italia e il suo ct all'indomani della brutta sconfitta al Bernabeu con la Spagna. «In questa nazionale c'è una scelta di coraggio, proseguita anche a Madrid - dice - ho letto tanti elogi prima, c'era fiducia. La nuova nazionale ha intrapreso una strada, si stanno allenando a giocare in quel modo ed è giusto proseguire anche in partite così, senza snaturarsi. Non è tutto da buttare».
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