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Ventura: «I segnali sono positivi ma c’è tanto lavoro da fare»

Ventura: «I segnali sono positivi ma c’è tanto lavoro da fare»

REGGIO EMILIA. «Oggi era importante il risultato. Sono contento della vittoria e delle tante palle gol costruite nella ripresa». Queste le prime parole di Giampiero Ventura al termine della...

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REGGIO EMILIA. «Oggi era importante il risultato. Sono contento della vittoria e delle tante palle gol costruite nella ripresa». Queste le prime parole di Giampiero Ventura al termine della vittoriosa gara con Israle. Il ct degli azzurri entra nel dettaglio: «Il primo tempo è stato brutto perchè eravamo melensi e non mettevamo palle in mezzo. Se c’è densità al centro, bisogna sfruttare di più le corsie, quello che abbiamo fatto bene nella seconda parte».

C’è stato qualche fischio ma Ventura guarda avanti: «Normale se non fai gol. Così come sono normali gli applausi se va in rete. Se vogliamo essere squadra non dobbiamo guardare queste cose».

Playoff più vicini dopo il pareggio dell’Albania. «Una cosa normale - conclude il selezionatore dell’Italia -. Tutti quando c’è stato il sorteggio dicevano che la favorita era la Spagna. Avremmo fatto qualcosa di straordinario se avessimo vinto a Madrid. Comunque, un passo per volta e oggi la squadra lo ha fatto sul piano del gioco e della personalità».

Tra i migliori l’interista Antonio Candreva. «Dovevamo riscattarci - spiega -, abbiamo preso i tre punti e credo che aver segnato un solo gol è poco viste le occasioni costruite. Siamo una squadra che ha margini di crescita, il gruppo è unito e c’è la disponibilità al sacrificio da parte di tutti. Questo è lo spirito al Mondiale noi ci saremo».

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