domani l’esordio
La Juventus a Barcellona senza paura
Torna la Champions. Barzagli: «Ma prima puntiamo al campionato»
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TORINO. Ricomincia da Barcellona il cammino in Europa della Juventus. Cento giorni dopo la finale di Cardiff, e la sconfitta col Real Madrid, parte dalla Spagna la nuova avventura bianconera in Champions League.
Questa volta la squadra di Allegri si troverà di fronte i blaugrana, sconfitti 3-0 lo scorso aprile ed eliminati dai quarti di finale dopo lo 0-0 al Camp Nou. Un precedente che fa ben sperare, ma che non deve illudere, perché «anche senza Neymar restano una delle squadre più forti del mondo, con tanti altri campioni».
A mettere in guardia i bianconeri sulle difficoltà della prima gara della fase a gironi è Andrea Barzagli, che dopo «un buon inizio di campionato» invita i compagni a fare una «partita tosta». «Domani si giocherà per tre punti importanti - sottolinea il difensore -. Vogliamo andare avanti anche quest'anno. E vogliamo farlo capire a tutti».
La Champions sfiorata per ben due volte nelle ultime tre edizioni è «un pallino», ma non deve essere un'ossessione. «Prima di tutto dobbiamo puntare al campionato, in questo modo la strada europea viene da sé», sostiene il centrale tenuto a riposo nella vittoria con il Chievo. «Siamo partiti decisi e convinti, rispondendo nel modo migliore alla delusione della Supercoppa», riprende Barzagli, che poi incorona Dybala, esaltato in questa prima parte di stagione dalla maglia numero dieci. «Paulo ha voglia di arrivare in alto, ha ancora margini di miglioramento ampi e ce lo dimostra ogni anno. Lui e Neymar sono il futuro del calcio». Non è un caso che proprio il Barcellona abbia pensato al bianconero per sostituire il brasiliano passato al Paris Saint-Germain. La 'Joya’ si schernisce e ricorda sui social che si vince di squadra. Contro il Chievo come col Barcellona.
Questa volta la squadra di Allegri si troverà di fronte i blaugrana, sconfitti 3-0 lo scorso aprile ed eliminati dai quarti di finale dopo lo 0-0 al Camp Nou. Un precedente che fa ben sperare, ma che non deve illudere, perché «anche senza Neymar restano una delle squadre più forti del mondo, con tanti altri campioni».
A mettere in guardia i bianconeri sulle difficoltà della prima gara della fase a gironi è Andrea Barzagli, che dopo «un buon inizio di campionato» invita i compagni a fare una «partita tosta». «Domani si giocherà per tre punti importanti - sottolinea il difensore -. Vogliamo andare avanti anche quest'anno. E vogliamo farlo capire a tutti».
La Champions sfiorata per ben due volte nelle ultime tre edizioni è «un pallino», ma non deve essere un'ossessione. «Prima di tutto dobbiamo puntare al campionato, in questo modo la strada europea viene da sé», sostiene il centrale tenuto a riposo nella vittoria con il Chievo. «Siamo partiti decisi e convinti, rispondendo nel modo migliore alla delusione della Supercoppa», riprende Barzagli, che poi incorona Dybala, esaltato in questa prima parte di stagione dalla maglia numero dieci. «Paulo ha voglia di arrivare in alto, ha ancora margini di miglioramento ampi e ce lo dimostra ogni anno. Lui e Neymar sono il futuro del calcio». Non è un caso che proprio il Barcellona abbia pensato al bianconero per sostituire il brasiliano passato al Paris Saint-Germain. La 'Joya’ si schernisce e ricorda sui social che si vince di squadra. Contro il Chievo come col Barcellona.
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