Tortolì quadrato, è pari con la Nuorese
La formazione ogliastrina non si fa intimidire mentre la squadra barbaricina spreca due occasioni d’oro con Kebbeh
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TORTOLÌ. Un’altra pagina importante nella storia del Tortolì è stata scritta con l’esordio casalingo nel campionato di serie D contro la corazzata Nuorese, davanti alle tribune gremite in ogni ordine di posti, con rappresentanza di tifosi ospiti giunti dal capoluogo barbaricino. La gara è terminata a reti inviolate, nonostante la gran mole di gioco prodotta dalle compagini di Francesco Loi e Gianluca Peddio, che hanno cercato di superarsi a vicenda in ogni modo. La Nuorese ha avuto due occasioni clamorose, una a inizio gara e una allo scadere del match, entrambe con il n.10 Kebbeh, mentre il Tortolì è arrivato al tiro in diverse occasioni ma non è riuscito a superare l’estremo ospite Calandra, miracoloso su Spinola nel finale. Il Tortolì ha provato a vincere con più insistenza ed è arrivato più volte in area ospite, mentre Floris è stato poco impegnato. La vittoria dei ragazzi di Francesco Loi per quanto visto in campo sarebbe stata certamente meritata. A inizio gara Kebbeh al 5’ spara alto da pochi passi su assist di Giuseppe Meloni. La risposta del Tortolì è affidata a Nieddu che al 8’ impegna Calandra sul primo palo. Al quarto d’ora ci prova Figos, autore di un match molto generoso, ma la sua conclusione di testa su cross di Battaglia termina a lato. Pochi istanti dopo lo stesso Battaglia crossa in mezzo ma la palla attraversa tutta l’area piccola senza che nessun compagno intervenga. Il mister Nuorese Gianluca Peddio inverte gli esterni di fascia Cadau e Tupponi nella speranza di coprire meglio in fase difensiva e di proporsi in avanti con più pericolosità. Infatti la formazione predisposta da Francesco Loi concede pochi spazi, è compatta, e riparte bene, e in più di un’occasione tiene le redini del gioco con grande personalità. Al 22’ la Nuorese rischia seriamente di capitolare: Figos intercetta un pallone a pochi passi dall’area su un errato retropassaggio e Calandra salva con grande difficoltà, impedendo il vantaggio dei padroni di casa. Al 30’ il difensore verdazzurro Strumbo salva in angolo dopo ottima iniziativa di Figos, mentre nel finale di tempo alcune incursioni sulla sinistra di Daniel Manca avrebbero meritato maggior fortuna. A inizio ripresa la Nuorese si ripresenta in campo senza il bomber Giuseppe Meloni, infortunato, sostituito da Gallo. Al 47’ iniziativa di Marco Nieddu con la conclusione dal limite dal capitano rossoblù che termina alta di poco. Passa un minuto e De Iorio serve Battaglia che sfiora il palo alla destra del portiere. Al 60’ ci prova Lepore che conclude alto dal limite dopo un’azione insistita di Meloni sulla destra. Al 74’ ottimo colpo di testa del neo entrato Puntoriere ancora su assist di Meloni, con il pallone che esce di poco a lato. Al 78’ ancora Meloni sulla destra e palla in area per Spinola: il portiere ospite Calandra respinge la conclusione dell’argentino. Al 83’ è la volta di Daniel Manca che dopo una pregevole azione personale conclude debolmente e il n.1 della Nuorese para con facilità. A pochi minuti dal termine ancora Spinola impegna severamente Calandra che si supera e salva la propria porta. Nei minuti di recupero l’occasione più clamorosa della Nuorese con Kebbeh che calcia a lato su assist di Tupponi. Ma sarebbe stata davvero una beffa per il Tortolì uscire sconfitto dal proprio campo dopo una prestazione di grande spessore, davanti ad un avversario che punta al salto di categoria. Gli applausi finali del pubblico dimostrano che il grande sforzo dei ragazzi di Francesco Loi è stato apprezzato, e con il sostegno di tutti si può coltivare il sogno di mantenere stretta questa serie D.
Enrico Cuccu
Enrico Cuccu
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