Ad Alghero le star del tennis in carrozzina
Domani al via il torneo internazionale Sardinia Open. A Olbia da lunedì 25 i nazionali a squadre
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SASSARI. Il Nord Sardegna per due settimane diventerà la capitale mondiale e italiana del tennis in carrozzina. Ad Alghero da domani al 23 settembre è in programma l’edizione numero 18 del “Sardinia Open International”, mentre dal 25 settembre al Terranova di Olbia cominceranno i campionati tricolori a squadre.
Il clou ovviamente è sul green-set del Tennis Club Alghero. Grazie alla solita splendida regia di Alberto Corradi e del suo staff il Sardinia Open (che quest’anno sarà valido per il trofeo Erio Tavoni e avrà come major sponsor la Focacceria Il Milese di Sonia Fiori) porterà sulla Riviera del Corallo le più grandi firme del tennis internazionale per disabili. La stella sarà, nel settore maschile, l’argentino Gustavo Fernandez, numero uno delle classifiche mondiali e tra le donne la sudafricana Kgothatso Montjane al debutto nell’impianto algherese.
Di primissimo piano, come al solito, il cast dei partecipanti. Nel tabellone maschile il francese Stephane Houdet (campione uscente) dovrà guardarsi dall’assalto dei big mondiali capeggiati dal belga Joachim Gerard e dallo svedese Stefan Olsson vincitore del torneo di Wimbledon 2017, mentre tra le donne è assicurata la presenza dell’olandese De Groot impostasi in Sardegna nello scorso settembre.
Infine nella categoria quad vedremo per la prima volta in assoluto il numero uno al mondo, lo statunitense David Wagner. Al via ci saranno i più forti giocatori italiani guidati da Fabian Mazzei e nell’ambito sardo ci saranno il sassarese Alberto Corradi e la ploaghese Marianna Lauro, il primo reduce dalla finale Quad persa nel 2016 ad Alghero e desideroso quanto meno di ripetere l’ultimo exploit e la seconda pronta a ritornare sul podio tricolore dopo i tanti titoli in bacheca. Entrambi, inoltre, hanno partecipato alle ultime Paralimpiadi di Rio.
La manifestazione, che come al solito è patrocinata dall’Itf ed è stata inserita nella categoria Itf1, farà parte dei “Super Nine”, cioè dei nove più importanti tornei al mondo e avrà anche quest’anno il montepremi più alto di tutte le manifestazioni che si svolgeranno in Sardegna: 30.000 dollari.
Al via circa 100 atleti diversamente abili provenienti da tutto in mondo che si contenderanno i titoli di singolare e doppio maschile, singolare e doppio femminile, quad e juniores di prima e seconda categoria.
Hanno assicurato la loro presenza le stelle del tennis weelchair, visto che ben cinque numeri uno maschili hanno gareggiato più volte negli ultimi anni ad Alghero.
In particolare il tedesco Kai Schrameyer (nel 2001), l’australiano David Hall (2004), i francesi Michael Jeremiasz e Stephane Houdet (2005 e 2011) e il giapponese Shingo Kunieda (2013).
Cinque sono invece le campionesse del mondo femminili che si sono alternate sui campi algheresi del Maria Pia: le olandesi Jiske Griffioen, Marijolein Buis, Aniek Val Koot e Sharon Walraven, la tedesca Sabine Ellerbrock (numero uno al mondo) e la giapponese You Kamiiji. (ang.)
Il clou ovviamente è sul green-set del Tennis Club Alghero. Grazie alla solita splendida regia di Alberto Corradi e del suo staff il Sardinia Open (che quest’anno sarà valido per il trofeo Erio Tavoni e avrà come major sponsor la Focacceria Il Milese di Sonia Fiori) porterà sulla Riviera del Corallo le più grandi firme del tennis internazionale per disabili. La stella sarà, nel settore maschile, l’argentino Gustavo Fernandez, numero uno delle classifiche mondiali e tra le donne la sudafricana Kgothatso Montjane al debutto nell’impianto algherese.
Di primissimo piano, come al solito, il cast dei partecipanti. Nel tabellone maschile il francese Stephane Houdet (campione uscente) dovrà guardarsi dall’assalto dei big mondiali capeggiati dal belga Joachim Gerard e dallo svedese Stefan Olsson vincitore del torneo di Wimbledon 2017, mentre tra le donne è assicurata la presenza dell’olandese De Groot impostasi in Sardegna nello scorso settembre.
Infine nella categoria quad vedremo per la prima volta in assoluto il numero uno al mondo, lo statunitense David Wagner. Al via ci saranno i più forti giocatori italiani guidati da Fabian Mazzei e nell’ambito sardo ci saranno il sassarese Alberto Corradi e la ploaghese Marianna Lauro, il primo reduce dalla finale Quad persa nel 2016 ad Alghero e desideroso quanto meno di ripetere l’ultimo exploit e la seconda pronta a ritornare sul podio tricolore dopo i tanti titoli in bacheca. Entrambi, inoltre, hanno partecipato alle ultime Paralimpiadi di Rio.
La manifestazione, che come al solito è patrocinata dall’Itf ed è stata inserita nella categoria Itf1, farà parte dei “Super Nine”, cioè dei nove più importanti tornei al mondo e avrà anche quest’anno il montepremi più alto di tutte le manifestazioni che si svolgeranno in Sardegna: 30.000 dollari.
Al via circa 100 atleti diversamente abili provenienti da tutto in mondo che si contenderanno i titoli di singolare e doppio maschile, singolare e doppio femminile, quad e juniores di prima e seconda categoria.
Hanno assicurato la loro presenza le stelle del tennis weelchair, visto che ben cinque numeri uno maschili hanno gareggiato più volte negli ultimi anni ad Alghero.
In particolare il tedesco Kai Schrameyer (nel 2001), l’australiano David Hall (2004), i francesi Michael Jeremiasz e Stephane Houdet (2005 e 2011) e il giapponese Shingo Kunieda (2013).
Cinque sono invece le campionesse del mondo femminili che si sono alternate sui campi algheresi del Maria Pia: le olandesi Jiske Griffioen, Marijolein Buis, Aniek Val Koot e Sharon Walraven, la tedesca Sabine Ellerbrock (numero uno al mondo) e la giapponese You Kamiiji. (ang.)
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