Gli occhi di mezza Europa su Barella
di Roberto Muretto
Il centrocampista del Cagliari piace a Juventus, Inter e Milan. Ma anche in Premier League, Bundesliga e al patron del Psg
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INVIATO A FERRARA. Nicolò Barella è un osservato speciale. Al "Paolo Mazza" erano presenti osservatori di Juventus e Milan che stanno seguendo con attenzione il centrocampista sardo. E' presto per dirlo ma le possibilità che il giocatore resti un'altra stagione al Cagliari sono ridotte al lumicino. Anzi, è probabilissimo che già a gennaio molti club si faranno avanti per chiedere il cartellino di Nicolò. Riceveranno un no senza possibilità di ripensamenti. Le trattative si apriranno in estate e tante big, in Italia e all’estero, sono pronto a fare offerte interessanti. Tommaso Giulini sta a guardare, non ha promesso opzioni a nessuno, consapevole che più passa il tempo, più il valore di Barella cresce. Recentemente Oscar Damiani, noto operatore di mercato, ha detto che Nicolò vale 15-20 milioni di euro. Ma se oltre a prestazioni con i fiocchi, aggiunge anche i gol (a Ferrara ha segnato il primo in serie A), la quotazione potrebbe anche crescere.
Dicono di lui. «Sta crescendo partita dopo partita - spiega Massimo Rastelli - e se a quantità e qualità aggiunge anche i gol, allora diventa un calciatore completo. Secondo me lui ha nelle sue corde sei-sette reti a stagione». I compagni lo coccolano e quelli più esperti continuano a riempirlo di consiglio. «È umile, lavora tantissimo, se continua così farà una carriera importante», ha sentenziato recentemente Marco Sau. «Fa tutto con facilità, non ha paura di nessuno, anche se si trova di fronte un conclamato campione. Per avere vent’anni ha tanta personalità», ha aggiunto in più di un’occasione Simone Padoin. Ma il giudizio più interessante è arrivato una ventina di giorni fa dal commissario tecnico Giampiero Ventura: «Barella lo seguiamo con grande attenzione. Sta dimostrando di avere qualità importanti».
Tra Spal e Sassuolo. Il tempo per godersi la vittoria con la Spal è già scaduto. Domani si torna in campo per la sfida col Sassuolo nel primo turno infrasettimanale della stagione. Il Cagliari ha cominciato alla grande il trittico condensato in una settimana, mettendo in cassaforte altri tre preziosissimi punti a spese di una diretta concorrente per la salvezza. <Con questo spirito di strada ne possiamo fare tanta - ha sottolineato Massimo Rastelli -. La squadra resta sempre dentro la partita, aspetto fondamentale per chi come noi ha come principale obiettivo mantenere la categoria. I piedi dobbiamo tenerli per terra, però i ragazzi devono prendere coscienza delle loro potenzialità».
Turnover. «Qualche cambiamento lo farò e le idee sono chiare. Prima, però, voglio parlare con i ragazzi per capire come stanno». Già domenica sera la testa di Rastelli era proiettata al match col Sassuolo. Proviamo a ipotizzare chi riposerà. Probabile che venga inserito Dessena al posto di Ionita, così come non è da escludere l'utilizzo di Farias per fare rifiatare Sau. Difficile che il mister rinunci all'esperienza di Padoin. Quasi certa la conferma di Ceppitelli in coppia con Pisacane. Pavoletti non si tocca, deve migliorare la condizione fisica è può farlo solo giocando.
Croce e delizia. Diego Farias ti fa spellare le mani dagli applausi perchè ha nel dna giocate fenomenali. Ma ti fa anche disperare perchè si divora occasioni colossali. Senza andare troppo lontano, le due fallite con la Spal sono state incredibili. Rastelli lo sta utilizzando spesso a gara in corso. Una scelta intelligente perchè il brasiliano può spaccare le partite. Farias non è una riserva, giocherà tante gare da titolare. Forse già domani col Sassuolo.
Dicono di lui. «Sta crescendo partita dopo partita - spiega Massimo Rastelli - e se a quantità e qualità aggiunge anche i gol, allora diventa un calciatore completo. Secondo me lui ha nelle sue corde sei-sette reti a stagione». I compagni lo coccolano e quelli più esperti continuano a riempirlo di consiglio. «È umile, lavora tantissimo, se continua così farà una carriera importante», ha sentenziato recentemente Marco Sau. «Fa tutto con facilità, non ha paura di nessuno, anche se si trova di fronte un conclamato campione. Per avere vent’anni ha tanta personalità», ha aggiunto in più di un’occasione Simone Padoin. Ma il giudizio più interessante è arrivato una ventina di giorni fa dal commissario tecnico Giampiero Ventura: «Barella lo seguiamo con grande attenzione. Sta dimostrando di avere qualità importanti».
Tra Spal e Sassuolo. Il tempo per godersi la vittoria con la Spal è già scaduto. Domani si torna in campo per la sfida col Sassuolo nel primo turno infrasettimanale della stagione. Il Cagliari ha cominciato alla grande il trittico condensato in una settimana, mettendo in cassaforte altri tre preziosissimi punti a spese di una diretta concorrente per la salvezza. <Con questo spirito di strada ne possiamo fare tanta - ha sottolineato Massimo Rastelli -. La squadra resta sempre dentro la partita, aspetto fondamentale per chi come noi ha come principale obiettivo mantenere la categoria. I piedi dobbiamo tenerli per terra, però i ragazzi devono prendere coscienza delle loro potenzialità».
Turnover. «Qualche cambiamento lo farò e le idee sono chiare. Prima, però, voglio parlare con i ragazzi per capire come stanno». Già domenica sera la testa di Rastelli era proiettata al match col Sassuolo. Proviamo a ipotizzare chi riposerà. Probabile che venga inserito Dessena al posto di Ionita, così come non è da escludere l'utilizzo di Farias per fare rifiatare Sau. Difficile che il mister rinunci all'esperienza di Padoin. Quasi certa la conferma di Ceppitelli in coppia con Pisacane. Pavoletti non si tocca, deve migliorare la condizione fisica è può farlo solo giocando.
Croce e delizia. Diego Farias ti fa spellare le mani dagli applausi perchè ha nel dna giocate fenomenali. Ma ti fa anche disperare perchè si divora occasioni colossali. Senza andare troppo lontano, le due fallite con la Spal sono state incredibili. Rastelli lo sta utilizzando spesso a gara in corso. Una scelta intelligente perchè il brasiliano può spaccare le partite. Farias non è una riserva, giocherà tante gare da titolare. Forse già domani col Sassuolo.
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