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Judo, Olbia si mobilita per i Mondiali master

Judo, Olbia si mobilita per i Mondiali master

In arrivo judoka di 64 Paesi. Gli organizzatori promettono dieci giorni di spettacolo: colonna sonora affidata ad Al Bano

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OLBIA. E’ cominciato il conto alla rovescia per i primi combattimenti del campionato del mondo master di Judo. L’appuntamento è in programma a Olbia alla fine del mese e si presenta con numeri impressionanti. A oggi l’elenco degli iscritti ha toccato il tetto dei 1.355 atleti che saranno seguiti nella loro avventura in Gallura da un piccolo esercito di allenatori, accompagnatori e tifosi. Un movimento importante dal punto di vista sportivo e non solo. A reggere le fila della manifestazione la “Arti Marziali Sardegna Srl” una società costituita ad hoc e presieduta da Gavino Piredda, personaggio conosciutissimo nell’ambiente nonchè presidente regionale del Fijlkam.

Ed è proprio il maestro Piredda a fare il punto sulla kermesse. «Se è vero che i mondiali cominceranno tra due settimane – racconta – per noi sono iniziati l’anno scorso quando abbiamo avuto l’ok per organizzarli in Sardegna e ci siamo messi al lavoro. Adesso siamo alle battute finali e posso dire che le cose stanno andando nel modo sperato. Abbiamo tanti iscritti e sono certo che lo spettacolo sarà di altissimo livello». Le speranze di Gavino Piredda trovano conferma nei numeri. Sui tatami del PalAltogusto, al Geovillage, si daranno battaglia “ragazzi” provenienti da 64 nazioni. La Francia è il paese con la delegazione più folta seguita da Italia, Russia, Germania e Brasile. Nell’elenco figurano, al momento, 33 judoka sardi ma l’isola incassa un altro grande risultato. Per la prima volta un giudice di Capoterra, Susanna Pinto, rivestirà l’incarico di presidente di giuria in un campionato mondiale.

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Un altro record è relativo alla mobilitazione della città di Olbia. Il motore dei campionati del mondo pulserà al Geovilla, ma tutti gli alberghi della città (e non solo) si sono messi a disposizione degli organizzatori e lo stesso hanno premesso di fare i commercianti e i titolari dei pubblici esercizi. Efisio Mele, responsabile logistico dell’organizzazione, ha allestito cinque aree di combattimento e sta completando la coreografia ispirata alla storia della Sardegna. Lo spazio per il riscaldamento sarà allestito in una speciale tensostruttura allestita sempre al Geovillage. Prodotti tipici e artigianali saranno esposti nel villaggio all’esterno dell’impianto sportivo, dove troveranno spazio anche il merchandising di “Olbia 2017”, uno stand dell’ufficio turistico del Comune e CamineRas, l’ufficio mobile della Regione.

Anche l’Aspo, l’azienda che cura il trasporto pubblico cittadino, ha deciso di mettere a disposizione di tutti i protagonisti del Mondiale un pass gratuito valido per i mezzi pubblici, in modo da rendere agevoli gli spostamenti dal palazzetto al centro città. Sarà attivato anche un servizio navetta dall’aeroporto al Geovillage. «Stiamo cercando di mettere a punto gli ultimi dettagli – ha concluso Gavino Piredda – ma ormai ci siamo. La manifestazione comincerà il 30 settembre e andrà avanti fino 7 di ottobre. L’8 e il 9 è in programma un seminario aperto a tecnici e maestri di tutto il mondo.

La serata clou sarà quella di lunedì 2 ottobre quando al PalAltogusto ci sarà la sfidata delle nazioni e poi un’esibizione sulle note dell’inno dei campionati cantato, dal vivo, da Al Bano. In serata è poi prevista una cena di gala con le massime autorità mondiali del judo e un concerto-evento. Io riuscirò a rilassarmi solo alla fine. Ma sono sicuro che sarà un successo». (a.l.)
 

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