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L’amarezza di mister Peddio: sconfitti da un solo tiro in porta
CARBOGNANO. Gianluca Peddio, nel post partita, non ha lasciato spazio a mezze misure. Il tecnico della Nuorese ha dichiarato che il pareggio sarebbe stato più giusto ai fini della veridicità del...
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CARBOGNANO. Gianluca Peddio, nel post partita, non ha lasciato spazio a mezze misure. Il tecnico della Nuorese ha dichiarato che il pareggio sarebbe stato più giusto ai fini della veridicità del risultato: «Abbiamo giocato in campo che ci ha sicuramente penalizzato. La Flaminia ha calciato una volta in porta e ha trovato il gol. I nostri avversari hanno cercato soltanto di perdere tempo e attaccare le seconde palle. Dobbiamo migliorare sul piano dell'intensità, nel primo tempo abbiamo concesso qualcosa di troppo. Sono convinto che se giochiamo tutte le partite con questa cattiveria, possiamo battere chiunque. Se il calciatore della Flaminia prova altre dieci volte a calciare in quel modo, non ci riesce. Non ci poniamo obiettivi, abbiamo una rosa importante, guardiamo partita dopo partita. Arginare l'Atletico non sarà facile, ma ci proveremo. Siamo consapevoli delle nostre potenzialità».
Pierluigi Vigna, invece, tecnico della Flaminia, non può che sorridere di fronte ai tre punti: «Siamo felici di aver conquistato i tre punti, ma una vittoria non deve esaltarci, così come - allo stesso modo - una sconfitta non deve ferirci moralmente. Il nostro obiettivo è una salvezza tranquilla – dice ancora il tecnico laziale –. Dobbiamo migliorare nella costruzione del gioco, ma non ho niente da recriminare ai miei ragazzi. Mi dispiace per l'addio di Manfra. Andiamo avanti per la nostra strada».
Pierluigi Vigna, invece, tecnico della Flaminia, non può che sorridere di fronte ai tre punti: «Siamo felici di aver conquistato i tre punti, ma una vittoria non deve esaltarci, così come - allo stesso modo - una sconfitta non deve ferirci moralmente. Il nostro obiettivo è una salvezza tranquilla – dice ancora il tecnico laziale –. Dobbiamo migliorare nella costruzione del gioco, ma non ho niente da recriminare ai miei ragazzi. Mi dispiace per l'addio di Manfra. Andiamo avanti per la nostra strada».
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