La Nuorese c’è ma sorride il Flaminia
I barbaricini, in svantaggio dopo appena 11 minuti, non riescono a trovare la rete del pari: occasioni per Scintu e Mancosu
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CARBOGNANO. La Nuorese c'è: ma non basta. Al Comunale di Carbognano, la formazione barbaricina è stata sconfitta dai viterbesi della Flaminia Calcio, in un match pressoché privo di emozioni in cui la selezione biancoverde ha dimostrato di essere un'ottima squadra. Le condizioni del terreno di gioco non erano delle migliori, e così gli uomini di mister Peddio, abituati ad esprimere un calcio rapido in cui si evince l'alto spessore tecnico della selezione sarda, hanno trovato difficoltà nella gestione del pallone. La Nuorese, al quinto minuto di gioco, ha provato a rendersi pericolosa con una punizione calciata dal numero 8 Macrì, il quale – da posizione defilata – ha lasciato partire un traversone che, finito nella terra di nessuno, si è spento sul fondo senza destare troppe preoccupazioni alla difesa rossoblù. Sei minuti più tardi, la Flaminia, è riuscita a sbloccare le marcature del match: De Cristofaro, dopo aver recuperato un buon pallone, ha alzato gli occhi verso la fascia destra del campo e ha servito in maniera eccezionale Gnignera, che, una volta controllata la sfera, si è immolato in un dribbling ai danni del terzino sardo Bilea e con il piede sinistro ha calciato verso la porta difesa da un Ferrara che non è riuscito a togliere la sfera dall'incrocio dei pali. La Nuorese, dopo aver subito il gol dell'1 a 0, ha provato a riportare il risultato in parità, ma il cross di Verachi – bravo a rendersi pericolo nella fascia sinistra del campo – non ha trovato nessun compagno pronto a scaraventare la sfera alle spalle dell'estremo difensore avversario. Sul finale di primo tempo, la Flaminia ha tentato di portare a due le marcature di vantaggio sulla Nuorese, ma l'incursione di De Costanzo non ha avuto un buon esito.
Nella seconda frazione di gara ha regnato un sostanziale equilibrio: da una parte la Nuorese ha dimostrato di essere rientrata in campo con la giusta determinazione, risultando più propositiva rispetto a quanto si era potuto vedere fino a quel momento, dall'altra la Flaminia ha dato una prova di grande carattere, resistendo agli attacchi avversari grazie a una solidità difensiva che le è valsa il terzo posto nella classifica delle migliori difese del girone. La Nuorese ha provato a rendersi pericolosa con Goh, il quale - dalla distanza - ha tentato sorprendere un attento Reali. Le occasioni più nitide della Nuorese, però, sono entrambe nate da due colpi di testa: il primo ha portato la firma di Scintu, che sugli sviluppi di un calcio d'angolo non è riuscito ad in inquadrare lo specchio della porta, il secondo di Mancosu, che, a porta sguarnita, non è riuscito a siglare la marcatura valida per il pari. Nonostante la sconfitta, la formazione di mister Peddio può ritenersi soddisfatta di quanto visto in campo: la crescita dei barbaricini è stata esponenziale sia dal punto di vista caratteriale che sul piano del gioco. Già da domani sarà importante ripartire da quanto di buono fatto nella trasferta di Carbognano per tentare di arginare la cavalcata dell'Atletico.
Alessio Campana
Nella seconda frazione di gara ha regnato un sostanziale equilibrio: da una parte la Nuorese ha dimostrato di essere rientrata in campo con la giusta determinazione, risultando più propositiva rispetto a quanto si era potuto vedere fino a quel momento, dall'altra la Flaminia ha dato una prova di grande carattere, resistendo agli attacchi avversari grazie a una solidità difensiva che le è valsa il terzo posto nella classifica delle migliori difese del girone. La Nuorese ha provato a rendersi pericolosa con Goh, il quale - dalla distanza - ha tentato sorprendere un attento Reali. Le occasioni più nitide della Nuorese, però, sono entrambe nate da due colpi di testa: il primo ha portato la firma di Scintu, che sugli sviluppi di un calcio d'angolo non è riuscito ad in inquadrare lo specchio della porta, il secondo di Mancosu, che, a porta sguarnita, non è riuscito a siglare la marcatura valida per il pari. Nonostante la sconfitta, la formazione di mister Peddio può ritenersi soddisfatta di quanto visto in campo: la crescita dei barbaricini è stata esponenziale sia dal punto di vista caratteriale che sul piano del gioco. Già da domani sarà importante ripartire da quanto di buono fatto nella trasferta di Carbognano per tentare di arginare la cavalcata dell'Atletico.
Alessio Campana
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