La Tharros nel finale affonda l’Arborea e va al secondo turno
Coppa Italia di Promozione, decidono i gol di Zara e Ferraro Match equilibrato, gli oristanesi mostrano più freschezza
3 MINUTI DI LETTURA
ORISTANO. La stagione 2017/18 inizia bene per la Tharros, che nel ritorno del primo turno di Coppa Italia di Promozione batte i cugini dell'Arborea per 2-0 e guadagna l'accesso alla seconda fase (1-1 l’andata). Dopo un primo tempo abbastanza equilibrato, la ripresa ha visto gli oristanesi imporsi sugli ospiti, mostrando un livello tecnico e soprattutto una freschezza maggiori.
La mattina è soleggiata a Oristano, il campo Tharros ospita qualche centinaio di tifosi – con una nutrita rappresentanza di sostenitori ospiti – che accolgono il ritorno al Comunale di Giorgio Ferraro, attaccante biancorosso ai tempi della militanza in Eccellenza, e di Andrea Contini in panchina. Le prime emozioni arrivano al 15': corner corto per Basciu il cui cross teso è respinto da Carta; sul capovolgimento in contropiede il centravanti gialloblù Paolo Atzeni tira da fuori area, costringendo Mele a riparare in calcio d'angolo.
Passano due minuti e l'Arborea rischia: Carta si ritrova la palla fra i piedi , prova a saltare Filippo Atzeni che però gli ruba il possesso ed è quindi costretto ad atterrarlo. L'arbitro indica il dischetto ed è lo stesso Atzeni a incaricarsi del tiro. La traiettoria è molto angolata, ma debole, e consente a Carta di riscattarsi e di parare. Passano venti minuti senza sussulti, ma al 37' la partita si rianima: triangolazione tra Piras e Peddoni, e conclusione del primo a lato. Un minuto dopo percussione di Ferraro sulla fascia sinistra, il tiro potente viene respinto da Carta. Al 46' tocca all'Arborea: Basciu perde palla dopo una rimessa laterale, Paolo Atzeni tira da fuori area con Mele che respinge in tuffo; la ribattuta di Peddoni colpisce l'esterno della rete.
Il secondo tempo inizia con con un tiro di Filippo Atzeni al 56' che colpisce l'esterno della rete; cinque minuti dopo l'Arborea batte una punizione veloce e Marco Atzeni si ritrova solo davanti a Mele, ma la conclusione è fuori. Al 64' Basciu salta l'uomo fuori area e pennella un gran tiro che si pianta sulla traversa e finisce poi sul fondo. Al 68' Ferraro si libera sulla tre quarti, la mette in mezzo per Pibiri che fa sponda per il tiro a volo di Basciu: fuori di poco. Al 33' l'Arborea rischia seriamente di passare in vantaggio, ma trova un Mele in gran forma, che prima respinge un colpo di testa proveniente da una mischia e poi chiude sulla ribattuta di Piras.
Passano quattro minuti e arriva il vantaggio biancorosso: Zara in contropiede è più veloce dei difensori e infila Carta sul primo palo, leggermente scoperto. La partita si infiamma e in due minuti vengono espulsi l'ex Tharros Amendola e poi Paolo Atzeni. In pieno recupero c'è il ritorno al gol in biancorosso di Ferraro e la fattura è veramente pregevole: fermo al limite dell'area si libera dei marcatori, prende la mira e la mette nell'angolino sinistro senza dare alcuna speranza a Carta.
Francesco Pinna
La mattina è soleggiata a Oristano, il campo Tharros ospita qualche centinaio di tifosi – con una nutrita rappresentanza di sostenitori ospiti – che accolgono il ritorno al Comunale di Giorgio Ferraro, attaccante biancorosso ai tempi della militanza in Eccellenza, e di Andrea Contini in panchina. Le prime emozioni arrivano al 15': corner corto per Basciu il cui cross teso è respinto da Carta; sul capovolgimento in contropiede il centravanti gialloblù Paolo Atzeni tira da fuori area, costringendo Mele a riparare in calcio d'angolo.
Passano due minuti e l'Arborea rischia: Carta si ritrova la palla fra i piedi , prova a saltare Filippo Atzeni che però gli ruba il possesso ed è quindi costretto ad atterrarlo. L'arbitro indica il dischetto ed è lo stesso Atzeni a incaricarsi del tiro. La traiettoria è molto angolata, ma debole, e consente a Carta di riscattarsi e di parare. Passano venti minuti senza sussulti, ma al 37' la partita si rianima: triangolazione tra Piras e Peddoni, e conclusione del primo a lato. Un minuto dopo percussione di Ferraro sulla fascia sinistra, il tiro potente viene respinto da Carta. Al 46' tocca all'Arborea: Basciu perde palla dopo una rimessa laterale, Paolo Atzeni tira da fuori area con Mele che respinge in tuffo; la ribattuta di Peddoni colpisce l'esterno della rete.
Il secondo tempo inizia con con un tiro di Filippo Atzeni al 56' che colpisce l'esterno della rete; cinque minuti dopo l'Arborea batte una punizione veloce e Marco Atzeni si ritrova solo davanti a Mele, ma la conclusione è fuori. Al 64' Basciu salta l'uomo fuori area e pennella un gran tiro che si pianta sulla traversa e finisce poi sul fondo. Al 68' Ferraro si libera sulla tre quarti, la mette in mezzo per Pibiri che fa sponda per il tiro a volo di Basciu: fuori di poco. Al 33' l'Arborea rischia seriamente di passare in vantaggio, ma trova un Mele in gran forma, che prima respinge un colpo di testa proveniente da una mischia e poi chiude sulla ribattuta di Piras.
Passano quattro minuti e arriva il vantaggio biancorosso: Zara in contropiede è più veloce dei difensori e infila Carta sul primo palo, leggermente scoperto. La partita si infiamma e in due minuti vengono espulsi l'ex Tharros Amendola e poi Paolo Atzeni. In pieno recupero c'è il ritorno al gol in biancorosso di Ferraro e la fattura è veramente pregevole: fermo al limite dell'area si libera dei marcatori, prende la mira e la mette nell'angolino sinistro senza dare alcuna speranza a Carta.
Francesco Pinna
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google