Summit tra staff tecnico e medici
Pavoletti e Farias sono recuperati, Van der Wiel e Rafael tornano dopo la sosta
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CAGLIARI. Tenuta agonistica deficitaria, acciacchi, qualità meno nitida anche da chi ha più talento. Nel Cagliari reduce da due ko di fila in casa senza gol, nessun piagnisteo. Al primo step complicato, con sei punti e sette squadre dietro, è basilare essere sereni e positivi. Il gruppo riparte oggi alle 15 per preparare la trasferta di Napoli. Con una certezza: lavoro, applicazione e serietà pagano sempre. Il mantra di Massimo Rastelli è risuonato nella riunione di ieri tra staff tecnico e sanitari. I temi, dopo il 2-0 alla Sardegna Arena del Chievo, non sono mancati.
L'analisi pare scontata: rosa corta e giocatori (a partire dai big Van der Wiel e Pavoletti, giunti senza pallone da mesi e, l'olandese, infortunati) alle prese con fatica e fastidi muscolari. Normale tra i tifosi il malumore: la qualità dell'organico è quella che è. Ma com'è possibile, è la domanda ricorrente, che a metà settembre i tre quarti della squadra abbiano la lingua di fuori?
Dall'infermeria. Per la complicata partita delle 12.30 di domenica al San Paolo, è impossibile recuperare Ceppitelli e sarà out Pisacane per squalifica. Dunque, con Andreolli, se appare rischioso buttare nella mischia contro i "tre tenori" l'Under Romagna, dovrebbe giocare Capuano. Il difensore, tenuto fuori per cautela da Rastelli, potrebbe tornare al ruolo d'origine. Nel caso, a sinistra si candida per il bis dal 1', Miangue. I medici tengono d'occhio anche gli affaticati Padoin, Joao Pedro, Barella, Cigarini, Sau e Ionita. In gruppo, archiviati i problemi ai flessori, Farias e Pavoletti. Ad Asseminello procedono nel percorso personalizzato Van der Wiel (in campo dopo la sosta per le nazionali dell'8 ottobre), Rafael e Melchiorri, a caccia del ritmo partita. C'è soltanto da essere fiduciosi e attendere.
Mario Frongia
L'analisi pare scontata: rosa corta e giocatori (a partire dai big Van der Wiel e Pavoletti, giunti senza pallone da mesi e, l'olandese, infortunati) alle prese con fatica e fastidi muscolari. Normale tra i tifosi il malumore: la qualità dell'organico è quella che è. Ma com'è possibile, è la domanda ricorrente, che a metà settembre i tre quarti della squadra abbiano la lingua di fuori?
Dall'infermeria. Per la complicata partita delle 12.30 di domenica al San Paolo, è impossibile recuperare Ceppitelli e sarà out Pisacane per squalifica. Dunque, con Andreolli, se appare rischioso buttare nella mischia contro i "tre tenori" l'Under Romagna, dovrebbe giocare Capuano. Il difensore, tenuto fuori per cautela da Rastelli, potrebbe tornare al ruolo d'origine. Nel caso, a sinistra si candida per il bis dal 1', Miangue. I medici tengono d'occhio anche gli affaticati Padoin, Joao Pedro, Barella, Cigarini, Sau e Ionita. In gruppo, archiviati i problemi ai flessori, Farias e Pavoletti. Ad Asseminello procedono nel percorso personalizzato Van der Wiel (in campo dopo la sosta per le nazionali dell'8 ottobre), Rafael e Melchiorri, a caccia del ritmo partita. C'è soltanto da essere fiduciosi e attendere.
Mario Frongia
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