i precedenti
Sono quattro le vittorie dei rossoblù a Fuorigrotta
CAGLIARI. Da Matri a Farias passando per Mertens e le prodezze firmate dai "tre tenori". Tra Napoli e Cagliari, storie di ordinaria contrapposizione. I numeri degli almanacchi rivelano uno score...
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CAGLIARI. Da Matri a Farias passando per Mertens e le prodezze firmate dai "tre tenori". Tra Napoli e Cagliari, storie di ordinaria contrapposizione. I numeri degli almanacchi rivelano uno score marcatamente casalingo: nelle 38 sfide al San Paolo (un'eccezione: nel 2010/02 si giocò a Cava dei Tirreni) gli azzurri hanno avuto la meglio con 23 successi nelle 31 partite disputate in A, 4 in serie B e 3 in Coppa Italia. I pareggi ?Undici. Con quattro vittorie dei rossoblù. Indicativo anche il riferimento ai gol segnati: 64 dal Napoli e 29 dal Cagliari. Un film di sofferenza ma anche, poche, di gioie per il popolo dei Quattro mori.
Per trovare un successo dei campani il filo si riannoda allo scorso 6 maggio. I ragazzi di Sarri vanno avanti 3-0 (doppietta di Mertens, in rete dopo appena 2' e firma di Insigne. Poi, rallentano. E fanno imbufalire il tecnico toscano. Che balza per aria quando Farias, subentrato a un quarto d'ora dalla fine, castiga nei minuti di recupero, con un prezioso balletto, la difesa partenopea e insacca. Il gol della bandiera di Dieguito addolcisce la pillola.
Stando ai dati in archivio, se si parla di pareggi, l'ultimo risale al 23 novembre 2014. Una match a tratti spettacolare. Il solito Higuain apre i giochi, Inler pare averli chiusi. Ma non è giornata. Sul 2-0 il Cagliari ritrova fiato e coraggio. Victor Ibarbo, si inventa una magia e accorcia. Poi, ci pensa Farias a mettere i brividi ai cinquantamila del San Paolo: 2-2. Ma non è finita. Al 17' del secondo tempo De Guzman riporta in vantaggio i padroni di casa. E ancora l'indiavolato brasiliano rossoblù firma il 3-3. Sì, contro il Napoli Farias non perdona. (m.fr.)
Per trovare un successo dei campani il filo si riannoda allo scorso 6 maggio. I ragazzi di Sarri vanno avanti 3-0 (doppietta di Mertens, in rete dopo appena 2' e firma di Insigne. Poi, rallentano. E fanno imbufalire il tecnico toscano. Che balza per aria quando Farias, subentrato a un quarto d'ora dalla fine, castiga nei minuti di recupero, con un prezioso balletto, la difesa partenopea e insacca. Il gol della bandiera di Dieguito addolcisce la pillola.
Stando ai dati in archivio, se si parla di pareggi, l'ultimo risale al 23 novembre 2014. Una match a tratti spettacolare. Il solito Higuain apre i giochi, Inler pare averli chiusi. Ma non è giornata. Sul 2-0 il Cagliari ritrova fiato e coraggio. Victor Ibarbo, si inventa una magia e accorcia. Poi, ci pensa Farias a mettere i brividi ai cinquantamila del San Paolo: 2-2. Ma non è finita. Al 17' del secondo tempo De Guzman riporta in vantaggio i padroni di casa. E ancora l'indiavolato brasiliano rossoblù firma il 3-3. Sì, contro il Napoli Farias non perdona. (m.fr.)
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