le interviste
La gioia dei vincitori ad Arzachena: «E’ la gara di casa, siamo felici»
ARZACHENA. «Correre al Rally Costa Smeralda era il mio sogno da bambino. Da grande, e da pilota, è diventato vincerlo. Questo spiega cosa significa per me aver vinto ancora, dopo il primo incredibile...
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ARZACHENA. «Correre al Rally Costa Smeralda era il mio sogno da bambino. Da grande, e da pilota, è diventato vincerlo. Questo spiega cosa significa per me aver vinto ancora, dopo il primo incredibile successo del 2015, questa gara». Non usa molti giri di parole, nonostante sia visibilmente commosso, il pilota arzachenese Giuseppe Dettori al suo arrivo ad Arzachena. «Ci siamo preparati tanto per far bene in questa gara e sono andato all'attacco fin dalla prima speciale perché la Prugnola è la prova di casa, quella che conoscevo meglio e dove speravo di riuscire a fare la differenza. Nella seconda giornata ho pensato ad amministrare il vantaggio ma non è stato affatto facile andare ad un passo sostenuto senza perdere dai migliori. Alla fine siamo riusciti a portare a casa questa straordinaria vittoria».
«E' stata durissima gestire il vantaggio della prima giornata – gli fa eco il fidato navigatore sassarese Carlo Pisano –. Avevamo una gran macchina, senza la quale non si vince, e abbiamo potuto contare su un'assistenza spettacolare».
Contento a metà il sanmarinese Ceccoli: «Peccato per la prima giornata, dove siamo stati disturbati dalla polvere, poi il secondo giorno abbiamo tenuto un buon passo». Soddisfatto il leader del campionato italiano rally terra Dalmazzini, terzo all'arrivo: «Gara dura, con prove difficili, ma molto bella. Dovevamo andare forte e ci siamo riusciti guadagnando punti importanti per il campionato».(r.sp.)
«E' stata durissima gestire il vantaggio della prima giornata – gli fa eco il fidato navigatore sassarese Carlo Pisano –. Avevamo una gran macchina, senza la quale non si vince, e abbiamo potuto contare su un'assistenza spettacolare».
Contento a metà il sanmarinese Ceccoli: «Peccato per la prima giornata, dove siamo stati disturbati dalla polvere, poi il secondo giorno abbiamo tenuto un buon passo». Soddisfatto il leader del campionato italiano rally terra Dalmazzini, terzo all'arrivo: «Gara dura, con prove difficili, ma molto bella. Dovevamo andare forte e ci siamo riusciti guadagnando punti importanti per il campionato».(r.sp.)
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