Mereu: lavoriamo senza mai esaltarci
Il tecnico elogia la squadra: applicazione in settimana e carattere in campo
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PIACENZA. La domenica come il momento della verità. Per mister Mereu non ci sono dubbi: la vittoria sul Pro è frutto dell’applicazione e della dedizione mostrate dalla squadra nel corso della settimana. «Lavoriamo e lavoriamo, i ragazzi si applicano durante la settimana e domenica si cerca di difendere con il giusto carattere quello che si fa in allenamento – spiega Mereu – Lavoriamo senza mai esaltarci più di tanto: questa deve essere la costante per tutta la stagione, la squadra deve continuare a prodigarsi con grande impegno».
Un impegno che i suoi ragazzi non hanno mai fatto venire meno per tutta la lunghezza della partita. «Una partita bella, mai noiosa. Nel primo tempo siamo riusciti a trovare il vantaggio con un grande gol. Il Pro ha raggiunto il pari su palla inattiva dove ci siamo persi una marcatura. Nel secondo tempo è emersa una squadra entrata in campo con una grande fame per cercare di trovare il punteggio pieno». Arriva infine una battuta su Ragatzu, tra i migliori insieme ad Ogunseye. «Ragatzu? Secondo me è un giocatore fortissimo che assume i connotati del leader quando partecipa a tutte le fasi di gioco. Sta dimostrando la piena maturità: è sicuramente tra i più interessanti in serie C».
A fare cerchio compatto intorno alla squadra è invece mister Fulvio Pea che raggiunge la sala stampa dopo l’intervento di Danilo Alessandro, reo di aver sbagliato il rigore ma prontissimo a caricarsi sulle spalle la responsabilità della sconfitta. «Danilo fa parte di un gruppo, è vero che ha calciato male un rigore ma non deve assumersi tutte le responsabilità perché questo è un gioco di squadra».
Non manca un pizzico di rammarico per quanto messo in mostra dai suoi ragazzi. «Costruiamo e spendiamo molte energie ma concretizziamo poco, quello che mi rassicura è che la squadra non si ferma mai. La cosa che mi rammarica è che raccogliamo meno di quello che seminiamo».
Un impegno che i suoi ragazzi non hanno mai fatto venire meno per tutta la lunghezza della partita. «Una partita bella, mai noiosa. Nel primo tempo siamo riusciti a trovare il vantaggio con un grande gol. Il Pro ha raggiunto il pari su palla inattiva dove ci siamo persi una marcatura. Nel secondo tempo è emersa una squadra entrata in campo con una grande fame per cercare di trovare il punteggio pieno». Arriva infine una battuta su Ragatzu, tra i migliori insieme ad Ogunseye. «Ragatzu? Secondo me è un giocatore fortissimo che assume i connotati del leader quando partecipa a tutte le fasi di gioco. Sta dimostrando la piena maturità: è sicuramente tra i più interessanti in serie C».
A fare cerchio compatto intorno alla squadra è invece mister Fulvio Pea che raggiunge la sala stampa dopo l’intervento di Danilo Alessandro, reo di aver sbagliato il rigore ma prontissimo a caricarsi sulle spalle la responsabilità della sconfitta. «Danilo fa parte di un gruppo, è vero che ha calciato male un rigore ma non deve assumersi tutte le responsabilità perché questo è un gioco di squadra».
Non manca un pizzico di rammarico per quanto messo in mostra dai suoi ragazzi. «Costruiamo e spendiamo molte energie ma concretizziamo poco, quello che mi rassicura è che la squadra non si ferma mai. La cosa che mi rammarica è che raccogliamo meno di quello che seminiamo».
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