Vince il Castiadas e resta a punteggio pieno
Guspini Terralba in gol al 1’ con Amorati, risponde subito Mesina. Cordeddu decide per gli ospiti
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TERRALBA. I tre punti li mette in cassaforte il Castiadas che evidenzia grosse individualità, belle geometrie e una buona dose di cinismo, elemento determinante in gare difficili come quella di ieri: la squadra di Pinna resta al comando a punteggio pieno insieme allo Stintino. Il Guspini-Terralba esce però a testa alta da un match giocato per lunghi tratti alla pari con i più quotati avversari, soprattutto nella ripresa quando i locali restano in 10. Gli episodi, in fin dei conti, alla fine fanno pendere la bilancia a favore dei ragazzi di Pinna e puniscono oltre il dovuto la formazione di casa.
Pronti via: neppure 60 secondi di gioco e Amorati grazie a un perfetto assist di Cirronis squarcia il match con il più classico dei gol di rapina. Vantaggio che dura davvero pochissimo perché appena 60 secondi più tardi la gara si riporta in perfetto equilibrio. A colpire è il solito Mesina che rubato il tempo a Uliana batte Massa con un preciso diagonale. La gara diventa subito bella (lo rimarrà fino alla fine) e ricca di numerosi rovesciamenti di fronte. Al 13’ Amorati tenta inutilmente il bis con una sfortunata azione individuale e al 19’ da un lunghissimo calcio d’angolo battuto da D’Agostino nasce il raddoppio del Castiadas siglato con una bella conclusione al volo di Cordeddu. Al 35’ Viani scodella per Ibba, di un soffio alta la sua conclusione.
Nella ripresa il Guspini pigia sull’acceleratore, sfiora il gol proprio in apertura con Amorati ma qualche minuto più tardi perde per rosso diretto Uliana, una decisione davvero discutibile che costringe i ragazzi di Spini a una gara sempre più in salita. Il coraggio non manca, l’iniziativa è per il Guspini mentre il Castiadas abbassando ulteriormente i ritmi si affida ad azioni di rimessa. Al 90’ gli ospiti festeggiano vittoria e ancora primato, per il Guspini invece una sconfitta che lascia davvero l’amaro in bocca.
Gianni Vacca
Pronti via: neppure 60 secondi di gioco e Amorati grazie a un perfetto assist di Cirronis squarcia il match con il più classico dei gol di rapina. Vantaggio che dura davvero pochissimo perché appena 60 secondi più tardi la gara si riporta in perfetto equilibrio. A colpire è il solito Mesina che rubato il tempo a Uliana batte Massa con un preciso diagonale. La gara diventa subito bella (lo rimarrà fino alla fine) e ricca di numerosi rovesciamenti di fronte. Al 13’ Amorati tenta inutilmente il bis con una sfortunata azione individuale e al 19’ da un lunghissimo calcio d’angolo battuto da D’Agostino nasce il raddoppio del Castiadas siglato con una bella conclusione al volo di Cordeddu. Al 35’ Viani scodella per Ibba, di un soffio alta la sua conclusione.
Nella ripresa il Guspini pigia sull’acceleratore, sfiora il gol proprio in apertura con Amorati ma qualche minuto più tardi perde per rosso diretto Uliana, una decisione davvero discutibile che costringe i ragazzi di Spini a una gara sempre più in salita. Il coraggio non manca, l’iniziativa è per il Guspini mentre il Castiadas abbassando ulteriormente i ritmi si affida ad azioni di rimessa. Al 90’ gli ospiti festeggiano vittoria e ancora primato, per il Guspini invece una sconfitta che lascia davvero l’amaro in bocca.
Gianni Vacca
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