La Nuova Sardegna

Sport

Gallura felix: la rivincita di Robertone

Momento magico per Olbia e Arzachena. Il bomber nigeriano Ogunseye svela i segreti del miracolo

3 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. “Un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo, dalla fantasia” recitano i famosissimi versi della canzone di Francesco De Gregori, “La leva calcistica della classe ‘68”. Va anche aggiunto, più prosaicamente, che un attaccante lo vedi dai gol. Nell’Olbia che si è insediata solitaria al terzo posto in classifica nel campionato di serie C, dopo la vittoria corsara per 3-1 sul campo della Pro Piacenza, c’è un sorriso che brilla più degli altri. Quello di Roberto Ogunseye, “Robertone” per compagni e amici, centravanti che finora aveva atteso il suo appuntamento col gol. Davanti alle giocate da fenomeno di Ragatzu, una difesa ermetica, le geometrie di Geroni e Muroni, restava lui: con i tifosi che cominciavano a storcere il naso. Mereu lo ha sempre difeso, per la sua funzione essenziale a vantaggio della squadra, uno che la “fa salire” nei momenti difficili, tiene palla, combatte. Sì, tutto bene, ma il gol? Quello è arrivato domenica pomeriggio, con una azione come ne ha fatte tante in questi otto mesi a Olbia: Ragatzu spalle alla porta indovina il corridoio giusto per Ogunseye, che al 63' si invola palla al piede e trafigge Gori con un diagonale chirurgico: 2-1.

La via del gol. «Tutti gli attaccanti vivono per segnare e quando per qualche giornata si rimane a secco, bisogna essere bravi a restare sereni e a non perdere fiducia – spiega Roberto dopo l’allenamento di ieri –. Per far ciò è fondamentale sentirsi parte di un gruppo coeso e io ho la fortuna di avere anche dei compagni straordinari. Prima di tutto viene comunque il risultato della squadra, se poi la vittoria arriva attraverso un mio gol non posso che essere doppiamente felice». Così potrebbero sembrare vaticini, quelle che invece sono state solo valutazioni tecniche. Perché mister Bernardo Mereu l’aveva detto sabato in conferenza stampa, rimarcando il concetto che “Ogunseye è un attaccante dalle caratteristiche uniche in rosa, per la squadra fa un lavoro fondamentale e sono certo che presto troverà anche la via del gol”.

Alta classifica. Una bella iniezione di fiducia per lui e per la squadra, che con 13 punti è terza in classifica, dietro solo al Siena e alla capolista Livorno. «Ci inorgoglisce essere così in alto, ma il nostro approccio al campionato non cambia di una virgola – sottolinea Ogunseye –. C’è il lavoro quotidiano, dobbiamo pensare partita dopo partita e raggiungere quanto prima l’obiettivo della salvezza. Solo proseguendo sulla strada del sacrificio e dell’umiltà possiamo crescere e dare continuità al nostro percorso e dimostrare il nostro valore». Ora l’Olbia è attesa da un doppio turno casalingo: domani la Pistoiese e domenica la sfida col Siena dell’ex Mignani (entrambe le gare si disputeranno alle 16,30). «Dovremo essere bravi a ricaricare velocemente le pile, contro Pistoiese e Siena sarà fondamentale la gestione delle energie nervose prima ancora che fisiche – conferma l’attaccante di origini nigeriane –. Dove può arrivare l’Olbia? Deve arrivare a migliorarsi giorno dopo giorno, per raggiungere quanto prima l’obiettivo della salvezza».

Arzachena. Ieri è ripresa anche la preparazione dell’Arzachena, in vista della sfida di domani alle 20,30 all’Arena Garibaldi contro il Pisa. La squadra di mister Giorico arriva alla trasferta contro una delle corazzate del campionato dopo la grande vittoria allo scadere contro il Monza grazie allo splendido gol del capitano, Danilo Bonacquisti.

Giandomenico Mele

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative