Notturna (20,30) a Pisa
Arzachena all’Arena Garibaldi Giorico recupera Andrea Sanna
ARZACHENA. Stasera, con calcio d’inizio fissato per le ore 20,30, l’Arzachena gioca la prima di due gare consecutive in trasferta. A Pisa contro i nerazzurri padroni di casa, la formazione allenata...
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ARZACHENA. Stasera, con calcio d’inizio fissato per le ore 20,30, l’Arzachena gioca la prima di due gare consecutive in trasferta. A Pisa contro i nerazzurri padroni di casa, la formazione allenata da Mauro Giorico, proverà a fare la gara, come del resto ha fatto sinora in questo inizio di stagione, ben sapendo il valore tecnico-tattico degli avversari che puntano decisamente al ritorno immediato in serie B, da dove sono retrocessi al termine della scorsa stagione. Al termine della rifinitura mister Giorico ha diramato la lista dei diciannove convocati che questa mattina partiranno per la doppia trasferta in terra toscana (sabato giocheranno a Grosseto opposti al Gavorrano). Rispetto a domenica, c’è il recupero dell’attaccante Andrea Sanna, il quale non dovrebbe partire nell’undici titolare, con la conferma della coppia d’attacco composta da Alessio Curcio e da Michele Vano.
Queste le dichiarazioni di mister Giorico al termine della rifinitura. «I nostri avversari arrivano sono reduci da tre vittorie consecutive e se a Monza non avessero sbagliato un calcio di rigore nel recupero, sarebbero state quattro. Giochiamo all’Arena Garibaldi, uno stadio storico che ha visto esibirsi il gotha del calcio italiano».
«Certe sfide e certi campi di danno emozioni forti, da cui conseguono attenzione e tensione di pari entità. Sarà fondamentale approcciare il match nella maniera giusta per partire bene. Non penseremo a difenderci, non è nei nostri canoni, cercheremo di non farci chiudere e proporre il nostro gioco offensivo». La squadra, dopo la partita rimane in Toscana.
Paolo Muggianu
Queste le dichiarazioni di mister Giorico al termine della rifinitura. «I nostri avversari arrivano sono reduci da tre vittorie consecutive e se a Monza non avessero sbagliato un calcio di rigore nel recupero, sarebbero state quattro. Giochiamo all’Arena Garibaldi, uno stadio storico che ha visto esibirsi il gotha del calcio italiano».
«Certe sfide e certi campi di danno emozioni forti, da cui conseguono attenzione e tensione di pari entità. Sarà fondamentale approcciare il match nella maniera giusta per partire bene. Non penseremo a difenderci, non è nei nostri canoni, cercheremo di non farci chiudere e proporre il nostro gioco offensivo». La squadra, dopo la partita rimane in Toscana.
Paolo Muggianu
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