volley/A2 femminile
Dal precampionato indicazioni positive per la Golem Olbia
SASSARI. Due sconfitte, ma tutt’altro che disonorevoli. La Golem Hermaea Olbia termina il precampionato con un doppio 3-0 al passivo nel torneo Città di Palmi, nel quale ha affrontato le pari grado...
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Due sconfitte, ma tutt’altro che disonorevoli. La Golem Hermaea Olbia termina il precampionato con un doppio 3-0 al passivo nel torneo Città di Palmi, nel quale ha affrontato le pari grado Soverato e Marsala, e ora può concentrarsi sull’esordio stagionale, domenica prossima a Chieri, nella A2 femminile di pallavolo.
Stop che però non turbano la formazione di coach Pasqualino Giangrossi, consapevole di essersi misurata con avversarie ben più rodate, e senza diverse giocatrici importanti, come la palleggiatrice Natasha Spinello, la schiacciatrice Benedetta Fusani e la giapponese Mami Uchiseto. Defezioni che hanno ovviamente condizionato la sua prestazione.
Ma anche così le buone indicazioni non sono mancate. A cominciare dall’ungherese Nikolett Soòs, che ha dato importanti saggi del proprio spessore tecnico nonostante il poco affiatamento con le nuove compagne. Così come segnali di ripresa li ha offerti Claudia Provaroni, e si è disimpegnarsi piuttosto bene anche l’atleta locale Marianna Iannone. La Golem Hermaea Olbia ha ora a disposizione un’ultima settimana di lavoro per preparare al meglio l’esordio in campionato.
«Le assenze hanno sicuramente influito sui punteggi finali – commenta coach Pasqualino Giangrossi – però il risultato era l’ultima cosa che cercavo in questo torneo amichevole. Abbiamo avuto modo di inserire la Soòs, che contro Soverato, complice anche l’adrenalina dell’esordio, ha fatto molto bene, mentre al cospetto di Marsala ha inevitabilmente pagato dazio alla stanchezza. Ho visto comunque delle buone cose, specie nel primo e nel terzo set della semifinale abbiamo giocato piuttosto bene, lavorando bene a muro e con le centrali. Ora rientreremo in Sardegna e lavoreremo in palestra, sperando di essere il più possibile al completo».
Fabio Fresu
Stop che però non turbano la formazione di coach Pasqualino Giangrossi, consapevole di essersi misurata con avversarie ben più rodate, e senza diverse giocatrici importanti, come la palleggiatrice Natasha Spinello, la schiacciatrice Benedetta Fusani e la giapponese Mami Uchiseto. Defezioni che hanno ovviamente condizionato la sua prestazione.
Ma anche così le buone indicazioni non sono mancate. A cominciare dall’ungherese Nikolett Soòs, che ha dato importanti saggi del proprio spessore tecnico nonostante il poco affiatamento con le nuove compagne. Così come segnali di ripresa li ha offerti Claudia Provaroni, e si è disimpegnarsi piuttosto bene anche l’atleta locale Marianna Iannone. La Golem Hermaea Olbia ha ora a disposizione un’ultima settimana di lavoro per preparare al meglio l’esordio in campionato.
«Le assenze hanno sicuramente influito sui punteggi finali – commenta coach Pasqualino Giangrossi – però il risultato era l’ultima cosa che cercavo in questo torneo amichevole. Abbiamo avuto modo di inserire la Soòs, che contro Soverato, complice anche l’adrenalina dell’esordio, ha fatto molto bene, mentre al cospetto di Marsala ha inevitabilmente pagato dazio alla stanchezza. Ho visto comunque delle buone cose, specie nel primo e nel terzo set della semifinale abbiamo giocato piuttosto bene, lavorando bene a muro e con le centrali. Ora rientreremo in Sardegna e lavoreremo in palestra, sperando di essere il più possibile al completo».
Fabio Fresu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
