Turnover in casa verdeazzurra: dentro Verachi, Bottone e Melis
NUORO. La coppa Italia in programma questo pomeriggio a Sassari non sposta l'attenzione dalla Nuorese che è concentrata sul campionato. Al "Vanni Sanna" contro il Latte Dolce il tecnico Agovino farà...
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NUORO. La coppa Italia in programma questo pomeriggio a Sassari non sposta l'attenzione dalla Nuorese che è concentrata sul campionato. Al "Vanni Sanna" contro il Latte Dolce il tecnico Agovino farà giocare i panchinari di tre giorni fa nella gara persa contro l'Sff Atletico di Fiumicino, capolista del girone sardo-laziale della quarta serie. Per conseguenza logica sarà la gara del portiere Calandra e del giovanissimo collega di ruolo, Cellitti, entrambi acquistati l'estate scorsa insieme a Ferrara, a difesa della porta verdazzurra nelle ultime due domeniche. E poi Madero, Bilea, Verachi, Kebben, El Otmani e Melis. Dall'inizio con molta probabilità lo stesso Bottone, l'ex di Torino, Torres e Frosinone, che definire rincalzo suona male, considerato che ha conosciuto da protagonista la massima serie e vanta alcune presenze con l’ Under 21.
C’è invece ancora il fermo burocratico sull'esordio di Hamed Konè. Trent'anni, della Costa d'Avorio, acquistato per consentire il salto di qualità a una formazione con buone individualità ma amalgamata in fretta da Artedino ad agosto, quando gli è stato chiaro che avrebbe dovuto ancora assumersi l'onere finanziario della formazione verdazzurra, per l'assenza di sostituti. L’arrivo di Konè è tra le conferme che comunque la nuova avventura ha sempre l'obiettivo di un campionato di primo piano. Tant'è che dopo l'incerto avvio di stagione e alcuni segnali non incoraggianti nelle prestazioni, la società ha deciso per il cambio di guida tecnica, affidandola a Massimo Agovino. L'esordio domenica non è stato fortunato. L'appuntamento con i primi punti è spostato a domenica, quando Cadau e compagni saranno in Gallura contro i viola del San Teodoro. Prima però va onorata la coppa Italia. (f.p.)
C’è invece ancora il fermo burocratico sull'esordio di Hamed Konè. Trent'anni, della Costa d'Avorio, acquistato per consentire il salto di qualità a una formazione con buone individualità ma amalgamata in fretta da Artedino ad agosto, quando gli è stato chiaro che avrebbe dovuto ancora assumersi l'onere finanziario della formazione verdazzurra, per l'assenza di sostituti. L’arrivo di Konè è tra le conferme che comunque la nuova avventura ha sempre l'obiettivo di un campionato di primo piano. Tant'è che dopo l'incerto avvio di stagione e alcuni segnali non incoraggianti nelle prestazioni, la società ha deciso per il cambio di guida tecnica, affidandola a Massimo Agovino. L'esordio domenica non è stato fortunato. L'appuntamento con i primi punti è spostato a domenica, quando Cadau e compagni saranno in Gallura contro i viola del San Teodoro. Prima però va onorata la coppa Italia. (f.p.)
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