La Nuova Sardegna

Sport

il personaggio 

Pennington: «Un debutto positivo»

Il rientro dopo la squalifica: «I compagni mi hanno incoraggiato»

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Una squalifica pesante, sei mesi senza giocare una partita vera. Per Nicholas Pennington, 19 anni, ex capitano della Primavera del Cagliari, non poteva esserci esordio migliore. La maglia bianca dell’Olbia sta bene sulle spalle di questo ragazzo biondo che sa dare “del tu” al pallone e che ha dimostrato coraggio. Ingresso al posto dell’infortunato Geroni e dopo pochi secondi destro di prepotenza fuori di poco. «Prima della partita Daniele Ragatzu mi ha detto: “Se entri calcia in porta, che ce l’hai” – racconta il centrocampista dell’Olbia –. Queste parole mi hanno dato la carica giusta e ci ho provato, calciando subito in porta. Quel tiro mi ha fatto entrare in partita». Poi una delizia tecnica in quella che poteva essere l’azione decisiva della gara: assist di Murgia e tacco illuminante di Pennington per Arras. «Ho giocato con Davide in Primavera, conosco i suoi movimenti e sapevo dove sarebbe stato – spiega –. Ci ho provato, è andata comunque bene. Ringrazio il gruppo che mi ha accolto in modo fantastico. Col loro sostegno tutto è più facile». Un po’ di calo nell’ultima parte della gara per chi non giocava una gara ufficiale da aprile. «Al momento dell’ingresso in campo ero emozionato e un po’ teso, poi ho pensato solo a giocare – dice Pennington -. Credo che per le occasioni da gol costruite avremmo meritato la vittoria. La settimana scorsa ho giocato con la Berretti, mi sono sempre allenato bene, ma il ritmo partita è un’altra cosa. Il mister mi ha piazzato sul centrodestra e la Pistoiese marcava spesso a uomo, così quando sono stato libero ho cercato di buttarmi in avanti per trovare spazio per il tiro». (g.d.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative