Una rete a freddo stende l’Arzachena sul campo del Pisa
I padroni di casa sbloccano il match dopo 60 secondi La reazione gallurese dura sino all’espulsione di Aiana
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PISA: Petkovic, Birindelli (29’st Di Quizio), Ingrosso (1’st Carillo), Lisuzzo, Filippini, Gucher, De Vitis), 40’st Izzillo), Maltese, Giannone (22’st Favale), Negro (22’st Eusepi), Mannini. All.Carmine Gautieri.
ARZACHENA: Ruzittu, Arboleda, La Rosa, Piroli, Peana, Casini, Bonacquisti (24’pt Aiana), Nuvoli, Bertoldi, Vano, Curcio. A disp.Cancelli, Maestrelli, Sbardella, Lisai, Russu, Sanna e Taufer. All.Mauro Giorico.
ARBITRO: Miele di Nola.
RETI: al 1’pt Giannone.
NOTE: espulso Aiana, ammoniti La Rosa, calci d’angolo 3-3, spettatori 6615.
PISA
Un gol in apertura condanna l’Arzachena alla sconfitta. La squadra smeraldina, all’Arena Garibaldi, fa la sua bella figura, ma il gol subito a freddo e l’inferiorità numerica (espulso Aiana) nell’ultima mezz’ora, hanno impedito agli ospiti di prendere almeno un punto.
Nonostante la vicinanza dalla precedente gara vinta meritatamente domenica scorsa contro il Monza, l’allenatore dell’Arzachena Mauro Giorico presenta lo stesso undici titolare e così davanti a Ruzittu, la linea difensiva è composta da Arboleda e Peana sulle fasce con La Rosa e Piroli al centro, in mezzo al campo capitan Bonacquisti, Casini, Nuvoli e Bertoldi e davanti Vano e Curcio. Rispetto a domenica recupera Andrea Sanna che va però in panchina.
La partita si mette subito in salita, visto che dopo neanche 60 secondi il Pisa sblocca il risultato con una conclusione dai 25 metri di Giannone che s’infila alle spalle di Ruzittu. A metà del primo tempo mister Giorico deve effettuare la prima sostituzione: fuori per problemi muscolari capitan Bonacquisti, al suo posto Aiana. Proprio il neo entrato va vicino al pareggio al 26’, quando, complice una deviazione di un avversario, spedisce di poco a lato una conclusione dal limite dell’area. Al 36’ l’Arzachena crea un’altra palla gol: Curcio dentro l’area costringe a una parata in due tempi l’estremo difensore di casa Petkovic.
La ripresa inizia come la prima frazione e vale a dire con Giannone protagonista, ma il calcio di punizione del numero 17 neraazzurro trova la respinta di pugni di Ruzittu (2’). Al 17’ le cose si mettono male per l’Arzachena perché Aiana, già ammonito, trattiene per la maglia un avversario costringendo così l’arbitro a estrargli il secondo giallo e di conseguenza il rosso. Al 24’ il Pisa va vicino al raddoppio con il neo entrato Favale, sul quale, la difesa sarda si salva in angolo. Alla mezz’ora è l’Arzachena a rendersi pericolosa con Bertoldi che prova a sorprendere Petkovic fuori dai pali, ma il suo pallonetto viene sollevato sopra la traversa da Petkovic. È l’ultimo sussulto.
Paolo Muggianu
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PISA: Petkovic, Birindelli (29’st Di Quizio), Ingrosso (1’st Carillo), Lisuzzo, Filippini, Gucher, De Vitis), 40’st Izzillo), Maltese, Giannone (22’st Favale), Negro (22’st Eusepi), Mannini. All.Carmine Gautieri.
ARZACHENA: Ruzittu, Arboleda, La Rosa, Piroli, Peana, Casini, Bonacquisti (24’pt Aiana), Nuvoli, Bertoldi, Vano, Curcio. A disp.Cancelli, Maestrelli, Sbardella, Lisai, Russu, Sanna e Taufer. All.Mauro Giorico.
ARBITRO: Miele di Nola.
RETI: al 1’pt Giannone.
NOTE: espulso Aiana, ammoniti La Rosa, calci d’angolo 3-3, spettatori 6615.
PISA
Un gol in apertura condanna l’Arzachena alla sconfitta. La squadra smeraldina, all’Arena Garibaldi, fa la sua bella figura, ma il gol subito a freddo e l’inferiorità numerica (espulso Aiana) nell’ultima mezz’ora, hanno impedito agli ospiti di prendere almeno un punto.
Nonostante la vicinanza dalla precedente gara vinta meritatamente domenica scorsa contro il Monza, l’allenatore dell’Arzachena Mauro Giorico presenta lo stesso undici titolare e così davanti a Ruzittu, la linea difensiva è composta da Arboleda e Peana sulle fasce con La Rosa e Piroli al centro, in mezzo al campo capitan Bonacquisti, Casini, Nuvoli e Bertoldi e davanti Vano e Curcio. Rispetto a domenica recupera Andrea Sanna che va però in panchina.
La partita si mette subito in salita, visto che dopo neanche 60 secondi il Pisa sblocca il risultato con una conclusione dai 25 metri di Giannone che s’infila alle spalle di Ruzittu. A metà del primo tempo mister Giorico deve effettuare la prima sostituzione: fuori per problemi muscolari capitan Bonacquisti, al suo posto Aiana. Proprio il neo entrato va vicino al pareggio al 26’, quando, complice una deviazione di un avversario, spedisce di poco a lato una conclusione dal limite dell’area. Al 36’ l’Arzachena crea un’altra palla gol: Curcio dentro l’area costringe a una parata in due tempi l’estremo difensore di casa Petkovic.
La ripresa inizia come la prima frazione e vale a dire con Giannone protagonista, ma il calcio di punizione del numero 17 neraazzurro trova la respinta di pugni di Ruzittu (2’). Al 17’ le cose si mettono male per l’Arzachena perché Aiana, già ammonito, trattiene per la maglia un avversario costringendo così l’arbitro a estrargli il secondo giallo e di conseguenza il rosso. Al 24’ il Pisa va vicino al raddoppio con il neo entrato Favale, sul quale, la difesa sarda si salva in angolo. Alla mezz’ora è l’Arzachena a rendersi pericolosa con Bertoldi che prova a sorprendere Petkovic fuori dai pali, ma il suo pallonetto viene sollevato sopra la traversa da Petkovic. È l’ultimo sussulto.
Paolo Muggianu
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