La Nuova Sardegna

Sport

Disastro Academy, -31 sul campo di Scafati

Disastro Academy, -31 sul campo di Scafati

Serie A2, esordio esterno da dimenticare per la Pasta Cellino. Non basta il rientro di Stephens

2 MINUTI DI LETTURA





GIVOVA SCAFATI101

PASTA CELLINO70

PASTA CELLINO CAGLIARI: Keene 5, Allegretti 4, Turel 9, Rullo 10, Ebeling 6, Matrone 4, Bucarelli 11, Stephens 11, Bonfiglio 6, Rovatti 4. All. Riccardo Paolini.

GIVOVA SCAFATI: Miles 20, Crow 18, Trapani 3, Spizzichini 7, Romeo, Ranuzzi 12, Ammannato 3, Antonaci 2, Pipitone 2, Santiangeli 15, Sherrod 19. All. Giovanni Perdichizzi.

ARBITRI: Pepponi, Tallon, Azami.

PARZIALI: 31- 19; 52- 34; 78- 55.

CAGLIARI

Si chiude con una netta sconfitta la prima trasferta della Pasta Cellino Cagliari nella serie A2 maschile di basket. I rossoblù sono stati travolti dalla ben attrezzata Givova Scafati per 101-70, subendo, in maniera particolare e per tutto il match, l’impatto nel pitturato dei lunghi campani.

Bastano pochi minuti e subito i padroni di casa trovano l'allungo. Il merito è tutto nel miglior piglio offensivo degli esterni di coach Perdichizzi, praticamente letali da dietro l'arco anche con Crow e Santiangeli. Complice una difesa ospite non immune da distrazioni, i campani volano sul +12 alla fine della prima frazione. La Pasta Cellino prova a reagire con Rullo in avvio di secondo semitempo, ma la squadra isolana continua a concedere troppo nella metà campo avversaria, non riuscendo a limitare, nonostante l'esordio stagionale di Deshawns Stephens, lo strapotere a rimbalzo di Sherrod. All'intervallo i quattro mori sono sotto di 18 lunghezze. La Givova comincia nettamente meglio anche la seconda parte di gara, scrivendo addirittura un break di 13-0, propiziato da uno scatenato Myles, che di fatto chiude la contesa. Ai rossoblù non rimare che provare a limitare i danni con un positivo Turel e, a 10 minuti dal termine della gara, accorciare sul 78-55. Divario che rimane sostanzialmente invariato nella fase conclusiva della partita, in cui la Pasta Cellino sfrutta però i primi guizzi del rientrante Stephens, prospetto certamente determinante per il proseguo del campionato.

«Chiedo scusa alla città di Cagliari per la figuraccia offerta dai miei ragazzi – ha detto uno sconsolato Riccardo Paolini – mi faccio primo responsabile di una simile prestazione. Perdere contro Scafati ci stava ma non in questo modo. Non credevo che la mia squadra sarebbe caduta nella trappola di continuare a festeggiare per la prima vittoria in campionato. Non si possono prendere cento punti in trasferta e ottanta in casa. Da domani si lavora sulla difesa, nostro punto debole. Prometto, a nome della squadra, che nella prossima gara interna avremo tutti un’altra faccia».

Mauro Farris



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative