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La Nuorese fa festa a San Teodoro

La Nuorese fa festa a San Teodoro

Bottino pieno per i verdeazzurri, a segno con Mancosu e Padulano. I viola rimediano la quinta sconfitta consecutiva

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SAN TEODORO. Un tempo per parte tra San Teodoro e Nuorese, ma sono i verdeazzurri a portare a casa i 3 punti, mentre ai viola resta solo il rammarico per l'ennesima sconfitta, la quinta consecutiva. Il successo consente alla Nuorese di fermare la striscia negativa e regala morale e convinzione alla formazione di Agovino. A cambiare faccia alla partita, dopo un primo tempo sempre in mano al San Teodoro e con la Nuorese che non è mai riuscita a rendersi pericolosa, l'ingresso in campo, in avvio di ripresa, di Sasà Gallo che ha dato quantità e qualità al gioco dei verdeazzurri, con quelle accellerazioni che erano mancate nei primi 45 minuti. La maggiore qualità dell'organico nuorese ha poi prodotto anche il gol partita, grazie ad un altro nuovo entrato, Padulano al suo primo gol in maglia verdeazzurra. Il San Teodoro, che lamentava pesanti assenze, ha disputato un primo tempo di assoluto livello, con un pressing alto e improvvise verticalizzazioni e alcune giocate importanti dei suoi uomini migliori, Spano, Raimo e Masocco, quest'ultimo ex di turno. Nella ripresa però i viola hanno sofferto il cambio di marcia della Nuorese, non sono riusciti a gestire il ritmo, lasciando ampi spazi alla folate offensive nuoresi e, complici anche due errori difensivi, finendo con l'incamerare l'ennesima sconfitta interna, la terza in altrettante gare disputate davanti al pubblico amico. La gara si apre con il San Teodoro concentrato e motivato, mentre la Nuorese sbaglia l'approccio. Al 9’ ci prova Congiu, Cellitti si distende e mette in angolo. Ancora il portiere nuorese in evidenza al 14’, quando smanaccia un tiro cross di Spano. Al 16’ si vede la Nuorese con Tupponi che serve Verachi, ma la conclusione si perde alta. Al 18’ il San Teodoro passa in vantaggio. Schema su punizione dal limite con Raimo che pennella un lob per Spano, difesa Nuorese da belle statuine e l'attaccante viola supera Cellitti con un tocco di precisione. Il gol subito non scalfisce la flemma della Nuorese che non riesce a trovare un minimo di reazione. Al 33’ il San Teodoro raddoppia, ma il gol in acrobazia di Santaguida è annullato dal direttore di gara per gioco pericoloso fra le proteste di pubblico e giocatori di casa. Al 42’ ancora Spano in evidenza, ma il suo tiro esce di poco al lato.

Nella ripresa scende in campo anche la Nuorese e l'ingresso di Gallo regala solidità al centrocampo e ritmo alla manovra dei verdeazzurri. Dopo due minuti ci prova Mancosu con un diagonale che non inquadra lo specchio della porta. Al 53’ Raimo sbaglia un retropassaggio e mette Meloni tutto solo davanti al portiere. L'attaccante supera Salvetti, ma da posizione defilata centra il palo e sulla ribattuta di Cadau il portiere viola ferma a terra. Passano due minuti e la Nuorese pareggia. Su uno spiovente dalla corsia di destra Salvetti sbaglia il tempo dell'uscita, la difesa non copre il taglio di Mancosu che di testa infila l'1 a 1. Il San Teodoro accusa il colpo e un minuto dopo, sempre su errore dei difensori, Meloni recupera palla e dal limite calcia: la palla lambisce il montante. Al 60’ un cross di Raimo attraversa tutta l'area nuorese, senza che nessuno riesca ad intervenire. In pieno recupero arriva il gol partita: servizio di Infante per Padulano che taglia in area e calcia di sinistro, Salvetti va a terra con colpevole ritardo e la palla gli passa sotto il corpo e si infila in rete. È festa per la Nuorese e delusione per il San Teodoro.

Pietro Rudellat



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