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Pasquini applaude: «Progressi in difesa e voglia di cercarsi»

di Antonello Palmas
Pasquini applaude: «Progressi in difesa e voglia di cercarsi»

Il coach biancoblù soddisfatto per la reazione dei suoi «Bravi a sfruttare la rabbia per il -1 di Coppa col Pinar» 

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SASSARI. La reazione che si attendeva è arrivata puntuale: «Sono estremamente soddisfatto – dice Federico Pasquini, coach Dinamo –, siamo stati bravi a gettare fuori la rabbia per la sconfitta di mercoledì, non mettendoci pressione ma compiendo lo step difensivo da cui penso che debba partire la stagione; e aver tenuto Reggio sotto i 70 punti significa che stiamo imparando le regole difensive fondamentali».

Al tecnico interessava mettere fine ai break negativi che sono costati cari nelle gare precedenti: «Questa volta non sono durati minuti: nel primo quarto è successo per un paio di azioni, nel secondo periodo c’è stata un po’ di stanchezza e dopo esserci fermati a guardare il tabellone siamo stati bravi a risvegliarci». Lo strascico mentale della sconfitta col Pinar? «L’effetto del -1 di mercoledì si è visto a livello offensivo – spiega Pasquini – , ma è confortante il fatto di aver reagito con pazienza nel secondo quarto riuscendo a riposare sul +3 per poi ripartire ancora, cercando varie soluzioni: siamo stati bravi, anche se c’è tanto da fare. Tutti hanno giocato sotto i 30 minuti, occorre gestire le risorse avendo impegni ogni tre giorni. In attacco dobbiamo migliorare, siamo all’inizio, ma mi piace la voglia di cercarsi e di giocare la palla, anche se siamo ancora imprecisi, con Bamforth che è appena rientrato e si deve inserire meglio. Il fatto che sia stato importante in attacco coinvolgendo i nostri lunghi credo sia la cosa importante della giornata».

Qualche difficoltà a servire i lunghi, in particolare Planinic? «Darko ha fatto tutto quello che doveva fare, ma riusciremo a fare in modo di fargli arrivare palla meglio». Decisiva la mossa di Stipcevic su della Valle: «Tutti hanno fatto un ottimo lavoro su di lui, anche Pierre e Bamforth. Tolte alcune imprecisioni nel secondo tempo e qualche piccola pausa, è stato un buon lavoro di squadra». Spiega di aver usato poco la zona «per dare un messaggio ai ragazzi, mi interessava l’aggressività, credo nella nostra uomo». E manca ancora Hatcher: «Lunedì (oggi, ndc) si riaggrega alla squadra, martedì farà un pezzo di allenamento, mercoledì molto probabilmente sarà a referto. Ma abbiamo avuto pazienza, siamo lunghi e completi e se c’è da aspettare un’altra settimana lo faremo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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