«Porterò sempre il rossoblù nel cuore»
Un saluto alla squadra e un lungo post per ringraziare i tifosi. Ivan Cirinà va via dando una lezione di correttezza e di attaccamento alla maglia che va oltre la forma. «Tre mesi che come intensità...
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Un saluto alla squadra e un lungo post per ringraziare i tifosi. Ivan Cirinà va via dando una lezione di correttezza e di attaccamento alla maglia che va oltre la forma. «Tre mesi che come intensità valgono tre anni - scrive l’ex allenatore rossoblù –. Ho gioito e sofferto con emozioni che non si possono spiegare. L’esonero fa parte di questo mondo calcistico che a volte dà e molte volte toglie, l’importante è essere sereni e con la coscienza pulita. Io ho dato tutto me stesso. Ringrazio i tifosi per il sostegno e chiedo loro scusa se, in alcuni casi, li ho fatto soffire. Ringrazio società e giocatori, Pietro Mossa, e tutti i collaboratori per essere stati sempre con me. Nasco con quello stemma stampato nel cuore e morirò con quello stemma . Mai e poi mai lo tradirò, ma lo sosterrò sempre e comunque».
«Per me – conclude Cirinà – è stato un onore guidare questa società e mi auguro che questa mia “sconfitta calcistica”sia una forte spinta per una grande rinascita in altre categorie. Fozza Torrese».
«Per me – conclude Cirinà – è stato un onore guidare questa società e mi auguro che questa mia “sconfitta calcistica”sia una forte spinta per una grande rinascita in altre categorie. Fozza Torrese».
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