Tra fiducia e pessimismo, i tifosi sono spaccati
Chi vorrebbe cacciare il coach, chi invece sottolinea che la squadra è insieme da un mese e crescerà
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SASSARI. Ai tempi di internet, nell'era social, il Bar dello Sport è un enorme e rutilante paiolo dove il fatto (sportivo) viene scomposto e analizzato secondo criteri distinti, approcci diversi, umori differenti.
Il ko della Dinamo in Champions League fa notizia e ingaggia il pubblico nel segno del più classico “divide et impera”. Instagram, Twitter, Facebook e forum della palla arancio sono ricettacolo di opinioni giustificate e non, fra nickname e firme nome e cognome, positive e lungimiranti, catastrofiche, troppo spesso volgari e inutili, venefiche.
Sul profilo Instagram ufficiale del team biancoblù lo scatto che annuncia la sconfitta veleggia nell'acque alte degli oltre 400 like ma fra i commenti già contiene un significativo campione degli umori in campo: se Marco si dispiace ma accetta (“Peccato! Forza Dinamo”), Antonello invita alla riflessione (“Inizierei a farmi qualche domanda..mah”), Alessio stigmatizza la fase difensiva (“Gli avversari ti martoriano, noi facciamo tirare belli tranquilli”) mentre Giodongu è lapidario, “Cambiamo coach”. Su Twitter i trend di discussione viaggiano fra delusione e una “serataccia per tutte le italiane” cinguetta BasketIncontro. Facebook, fra spazi official e unofficial, si conferma arena per gladiatori e cecchini da tastiera misti a conoscitori della palla a spicchi.
Sono in tanti a trovare nel tecnico ferrarese il capro espiatorio: “Pasquini in versione natalizia distribuisce già regali...” scrive Luca sulla bacheca di Dinamo Sassari Fans Club, “Cambiare il manico” posta su Dinamo Sassari Official Sergio. Giovanni Andrea racconta una “Partita che si poteva chiudere. Ci siamo complicati mal gestendo parecchi palloni e facendoci prendere dalla fretta, ma si può e si deve vincere”, mentre Marcello sgombra il campo da negatività e critiche chiedendo di “...dare fiducia alla squadra. Non gettiamo la spugna alle prime difficoltà. Bisogna sostenerli. Forza Dinamo sempre e comunque. Basta lamentarsi, è il percorso più facile”. Non sono esenti da critiche nemmeno giocatori come Planinic e Stipcevic, Antonella sottolinea che c'è ancora tanto da lavorare ma la strada è ancora lunga”, Alessandro ironizza sulla scarsa pazienza dei commentatori da tastiera: “Ecco che si parte con le sentenze su una squadra che è insieme da un mese, grandissimi”. Gran lavoro per i moderatori, mentre la rete già veleggia verso la prossima sfida.
Giovanni Dessole
Il ko della Dinamo in Champions League fa notizia e ingaggia il pubblico nel segno del più classico “divide et impera”. Instagram, Twitter, Facebook e forum della palla arancio sono ricettacolo di opinioni giustificate e non, fra nickname e firme nome e cognome, positive e lungimiranti, catastrofiche, troppo spesso volgari e inutili, venefiche.
Sul profilo Instagram ufficiale del team biancoblù lo scatto che annuncia la sconfitta veleggia nell'acque alte degli oltre 400 like ma fra i commenti già contiene un significativo campione degli umori in campo: se Marco si dispiace ma accetta (“Peccato! Forza Dinamo”), Antonello invita alla riflessione (“Inizierei a farmi qualche domanda..mah”), Alessio stigmatizza la fase difensiva (“Gli avversari ti martoriano, noi facciamo tirare belli tranquilli”) mentre Giodongu è lapidario, “Cambiamo coach”. Su Twitter i trend di discussione viaggiano fra delusione e una “serataccia per tutte le italiane” cinguetta BasketIncontro. Facebook, fra spazi official e unofficial, si conferma arena per gladiatori e cecchini da tastiera misti a conoscitori della palla a spicchi.
Sono in tanti a trovare nel tecnico ferrarese il capro espiatorio: “Pasquini in versione natalizia distribuisce già regali...” scrive Luca sulla bacheca di Dinamo Sassari Fans Club, “Cambiare il manico” posta su Dinamo Sassari Official Sergio. Giovanni Andrea racconta una “Partita che si poteva chiudere. Ci siamo complicati mal gestendo parecchi palloni e facendoci prendere dalla fretta, ma si può e si deve vincere”, mentre Marcello sgombra il campo da negatività e critiche chiedendo di “...dare fiducia alla squadra. Non gettiamo la spugna alle prime difficoltà. Bisogna sostenerli. Forza Dinamo sempre e comunque. Basta lamentarsi, è il percorso più facile”. Non sono esenti da critiche nemmeno giocatori come Planinic e Stipcevic, Antonella sottolinea che c'è ancora tanto da lavorare ma la strada è ancora lunga”, Alessandro ironizza sulla scarsa pazienza dei commentatori da tastiera: “Ecco che si parte con le sentenze su una squadra che è insieme da un mese, grandissimi”. Gran lavoro per i moderatori, mentre la rete già veleggia verso la prossima sfida.
Giovanni Dessole
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