Diego Lopez: «Con la Lazio velocità e fiducia»
Il nuovo tecnico del Cagliari parla della difficile sfida con i biancocelesti
CAGLIARI. «La Lazio è forte ma anche il Cagliari ha un tasso tecnico alto e può far male. Inutile chiudersi in difesa e basta: prima o poi il gol lo prendi. Credo molto in questa squadra: non appena ritroverà fiducia dimostrerà sul campo tutte le sue qualità».
Così il neoallenatore del Cagliari, Diego Lopez, alla vigilia del posticipo contro i biancocelesti all'Olimpico. «La formazione ce l'ho in testa, ma preferisco darla ai ragazzi. Non è importante il modulo ma l'atteggiamento: voglio vedere una squadra coraggiosa, compatta, aggressiva non solo quando hanno palla gli altri ma anche quando ce l'abbiamo noi».
Ma per Lopez, subentrato in settimana all'esonerato Rastelli, è un avvio in salita: il nuovo tecnico potrebbe essere costretto a partire con il terzo portiere Crosta perché Cragno è infortunato e Rafael ha ancora dolore al polso. Il brasiliano è comunque convocato: sarà un test domani mattina a stabilire se potrà stare tra i pali. Per il resto, non c'è aria di rivoluzione o stravolgimenti tattici. La difesa per il momento dovrebbe continuare con lo schieramento a quattro. Ma bisogna capire ancora quali saranno gli interpreti e dove saranno sistemati. Un dubbio su tutti: Pisacane centrale o laterale a destra? A centrocampo i titolari dovrebbero essere i soliti tre: Ionita, Cigarini e Barella. Ma con le possibili sorprese Dessena o Padoin. Non ci dovrebbero essere sorprese in attacco: Lopez dovrebbe confermare il modulo con il trequartista, Joao Pedro, e rilanciare davanti la coppia Sau-Pavoletti.
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