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Hamilton non fa sconti e Vettel s’inchina

Hamilton non fa sconti e Vettel s’inchina

F1, nel Gp di Austin il pilota della Mercedes ha vinto il testa a testa con il ferrarista, terzo Raikkonen, quarto Verstappen

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AUSTIN. Lewis Hamilton al volante della Mercedes ha vinto anche il Gp degli Usa sul circuito di Austin in Texas. Con questa vittoria, il pilota inglese ha consolidato la sua leadership mondiale. Al secondo posto la Ferrari del tedesco Sebastian Vettel. Terza al traguardo, ma lo è rimasta soltanto per una manciata di minuti, la Red Bull dell’olandese Max Verstappen che aveva superato nell’ultima curva il ferrarista Kimi Raikkonen. I commissari di gara hanno ritenuto pericolosa e non regolamentare la manovra di sorpasso del diciottenne fenomeno olandese, decidendo di penalizzarle di 5 secondi e quindi riconsegnando il posto sul podio a Raikkonen,

Con il successo di Hamilton, la Mercedes ha conquistato il titolo mondiale costruttori, quando mancano tre gare alla fine del campionato. Al pilota inglese mancano invece pochi punti per conquistare l’iride. Al pilota della Mercedes basterà arrivare almeno quinto in una delle tre prossime gare per conquistare il suo quarto alloro mondiale. Tra Hamilton e Vettel per ora ci sono 66 punti di distacco sui 75 ancora a disposizione.

Al quinto posto del Gp di Austin si è classificato l’altro pilota della Mercedes, il finlandese Valteri Bottas, sesto il francese Sebastien Ocon con la Force India, che ha preceduto lo spagnolo Carlos Sainz alla guida della Renault. La zona punti è stata completata dal messicano Sergio Perez sull’altra Force India, dal brasiliano Felipe Massa alla guida della Williams e dal russo Daniil Kvyat con la Toro Rosso.

A Sebastian Vettel non è bastata una super partenza. Il ferrarista è riuscito a prendersi la testa della corsa dopo la prima curva con ngrande autorità e ha mantenuto la leadership per sette giri, prima del sontuoso ritorno dell’insaziabile Lewis Hamilton che è ritornato davanti a tutti e non ha sbagliato nulla.

Deludente il compagno di squadra Valtteri Bottas. Il finlandese della Mercedes, dopo una fase iniziale concitata e il duello ruota a ruota con la Red Bull di Daniel Ricciardo, ha subito una serie di sorpassi in sequenza che lo hanno relegato fuori dal podio.

Per Hamilton la pista di Austin è come il giardino di casa: visto che il pilota inglese ha trionfato cinque volte su sei gran premi disputati in Texas. La gara ha vissuto su pochi momenti di tensione. Alla partenza quando Vettel ha superato Hamilton, partito in pole, ma la fuga è stata di breve durata. Poi la strategia di Hamilton è stata perfetta. Anche Vettel e la Ferrari hanno fatto le scelte giuste riuscendo così a mettersi davanti alla Mercedes di Bottas, già superato da Raikkonen. Qualche attimo di suspence quando nel finale Raikkonen è stato superato da Verstappen.

Alla fine, a parte Lewis Hamilton, chi si è divertito di più in questo Gp degli Stati Uniti d’America è stato forse il campionissimo Usain Bolt, salito sul palco del Gran Premio per le interviste ai tre piloti e per consegnare le sue scarpette dorate al pilota inglese.

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