girone l
Il Campanedda fa tris e mantiene la vetta
CAMPANEDDA3SAN PAOLO0CAMPANEDDA: Sotgiu, Arcasedda, Mannu, Masia (75’ Piras), Ballisai, Monaco, Zoncheddu (55’ Barabino), Cariga, Puliga, Mura, Unali (60’ Piredda). All.: Danilo Piredda.SAN PAOLO...
2 MINUTI DI LETTURA
CAMPANEDDA3
SAN PAOLO0
CAMPANEDDA: Sotgiu, Arcasedda, Mannu, Masia (75’ Piras), Ballisai, Monaco, Zoncheddu (55’ Barabino), Cariga, Puliga, Mura, Unali (60’ Piredda). All.: Danilo Piredda.
SAN PAOLO SASSARI: Nonne A., Fiocca (68’ Nonne F.), Addis, Barroccu (20’ Cupiraggi), Spissu, Pinna, Arpelli (80’ Erre), Marogna (70’ Nieddu), Satta, Nuvoli, Lumbardu. All.: Renato Soletta.
ARBITRO: Passoni di Alghero.
RETI: 10’ Puliga, 12’ e 78’ Mura.
SASSARI
Una tripletta di pregevole fattura per confermarsi a pieno merito al vertice della classifica quello ottenuto dal Campanedda contro la San Paolo. Protagonista del match il giovane attaccante Alberto Mura, che ha fatto letteralmente ammattire la difesa sassarese realizzando una doppietta e andando a colpire una traversa a portiere battuto. Mister Danilo Piredda aveva chiesto ai suoi giocatori un approccio prefetto alla gara e dopo un quarto d’ora di gioco il Campanedda era già in doppio vantaggio. La prima rete al 4’ con un tiro al volo in area di Sandro Puliga, abile a finalizzare l’assist di Mura, e il raddoppio al 12’ questa volta con il piccolo attaccante, che dribblava i difensori prima di infilare la palla in rete. Gli ospiti faticavano a ragionare nella zona nevralgica e difficilmente riuscivano a rendersi pericolosi con azioni importanti nell’area del Campanedda. A dire il vero era proprio il reparto avanzato dei locali a impensierire costantemente la retroguardia del San Paolo, che rischiava di capitolare pure prima di andare al riposo con la conclusione del solito Mura che colpiva i legni. Alla ripresa del gioco, la squadra sassarese provava ad osare maggiormente con calci di punizione dalla distanza, che però non impensierivano l’estremo Lello Sotgiu. Al 78’ la terza rete con l’onnipresente Alberto Mura, che si dimostrava implacabile anche dal dischetto del rigore.
Gavino Masia
SAN PAOLO0
CAMPANEDDA: Sotgiu, Arcasedda, Mannu, Masia (75’ Piras), Ballisai, Monaco, Zoncheddu (55’ Barabino), Cariga, Puliga, Mura, Unali (60’ Piredda). All.: Danilo Piredda.
SAN PAOLO SASSARI: Nonne A., Fiocca (68’ Nonne F.), Addis, Barroccu (20’ Cupiraggi), Spissu, Pinna, Arpelli (80’ Erre), Marogna (70’ Nieddu), Satta, Nuvoli, Lumbardu. All.: Renato Soletta.
ARBITRO: Passoni di Alghero.
RETI: 10’ Puliga, 12’ e 78’ Mura.
SASSARI
Una tripletta di pregevole fattura per confermarsi a pieno merito al vertice della classifica quello ottenuto dal Campanedda contro la San Paolo. Protagonista del match il giovane attaccante Alberto Mura, che ha fatto letteralmente ammattire la difesa sassarese realizzando una doppietta e andando a colpire una traversa a portiere battuto. Mister Danilo Piredda aveva chiesto ai suoi giocatori un approccio prefetto alla gara e dopo un quarto d’ora di gioco il Campanedda era già in doppio vantaggio. La prima rete al 4’ con un tiro al volo in area di Sandro Puliga, abile a finalizzare l’assist di Mura, e il raddoppio al 12’ questa volta con il piccolo attaccante, che dribblava i difensori prima di infilare la palla in rete. Gli ospiti faticavano a ragionare nella zona nevralgica e difficilmente riuscivano a rendersi pericolosi con azioni importanti nell’area del Campanedda. A dire il vero era proprio il reparto avanzato dei locali a impensierire costantemente la retroguardia del San Paolo, che rischiava di capitolare pure prima di andare al riposo con la conclusione del solito Mura che colpiva i legni. Alla ripresa del gioco, la squadra sassarese provava ad osare maggiormente con calci di punizione dalla distanza, che però non impensierivano l’estremo Lello Sotgiu. Al 78’ la terza rete con l’onnipresente Alberto Mura, che si dimostrava implacabile anche dal dischetto del rigore.
Gavino Masia
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google