Lopez e l’avvio choc: risultato esagerato dobbiamo migliorare
di Roberto Muretto
Il nuovo tecnico rossoblù guarda avanti: «La squadra non si è solo difesa, mercoledì non possiamo sbagliare»
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INVIATO A ROMA. Sognava un esordio diverso Diego Lopez. Sapeva che contro la lanciatissima Lazio sarebbe stato complicato fare punti ma ci sperava. Il tecnico del Cagliari non si è mai seduto in panchina. Avrà percorso mille volte l’area tecnica. Avanti e indietro senza sosta. Ha incitato la squadra per tutti i 95’. Ha dato consigli, ha quasi telecomandato i giocatori quando avevano la palla tra i piedi. E alla fine, nonostante la pesante sconfitta, è entrato in campo dando pacche sulle spalle ai suoi ragazzi, incoraggiandoli. Un atteggiamento positivo del tecnico uruguaiano, che sa benissimo di avere un grande lavoro da fare. Deve tirare su il morale di un gruppo che ha incassato un pokerissimo di sconfitte. Così come è consapevole che la gara di dopodomani col Benevento è un incrocio pericoloso dal quale bisogna uscire con i tre punti in tasca.
Ci mette un po’ il mister rossoblù prima di arrivare in sala stampa. Deve fare il giro delle tv e i tempi si allungano. È sereno, sicuro di riuscire a risollevare un Cagliari che ha bisogno di una vittoria per ripartire. L’unica medicina miracolosa nel calcio. «Non c’è dubbio che andare sotto dopo pochi minuti ci ha un po’ condizionato - dice Lopez -, anche se a parte alcuni sbandamenti la squadra ha risposto e creato delle situazioni importanti. Se il gol di Farias fosse stato convalidato e qualche dubbio resta, forse la gara avrebbe preso un’altra piega. La seconda rete è arrivata nel finale del primo tempo ed è stata un brutto colpo. Se fossimo andati al riposo sullo 0-1 sarebbe stato tutto molto diverso perchè noi volevamo tenere la sfida aperta il più possibile».
Lopez analizza la gara serenamente, «Credo che il risultato sia esagerato e ci punisca troppo - spiega -. Per quello che si è visto. Gli episodi contro vanno accettati, anche se su alcuni non sono del tutto convinto. La squadra deve migliorare nella fase di non possesso. Io voglio che si sia maggiore equilibrio e naturalmente che si subiscano meno gol. Comunque oggila squadra ha cercato di giocare, non si è limitato a limitare gli avversari. Sono sicuro che cresceremo e con un pochino di fortuna ci tireremo fuori dai guai».
Parole dette con la consapevolezza di essersi preso una grande responsabilità : quella di condurre la barca rossoblù verso acque più tranquille. «So benissimo che la partita di mrcoledì per noi è fondamentale. La affronteremo con la determinazione che serve quando devi vincere per forza». Infine il tecnico del Cagliari si sofferma sulla prestazione di Crosta e dà un consiglio al giovane portiere. «Lui e Barella devono starde tranqulli - conclude - capisco che hanno voglia di strafare ma in questi casi bisogna stare sereni. Non ho parlato con Crosta, gli ho solo stretto la mano. Niente di più. Sono già concentrato sul Benevento, sarà quella la partita della svolta. I tifosi ci aiuteranno».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Ci mette un po’ il mister rossoblù prima di arrivare in sala stampa. Deve fare il giro delle tv e i tempi si allungano. È sereno, sicuro di riuscire a risollevare un Cagliari che ha bisogno di una vittoria per ripartire. L’unica medicina miracolosa nel calcio. «Non c’è dubbio che andare sotto dopo pochi minuti ci ha un po’ condizionato - dice Lopez -, anche se a parte alcuni sbandamenti la squadra ha risposto e creato delle situazioni importanti. Se il gol di Farias fosse stato convalidato e qualche dubbio resta, forse la gara avrebbe preso un’altra piega. La seconda rete è arrivata nel finale del primo tempo ed è stata un brutto colpo. Se fossimo andati al riposo sullo 0-1 sarebbe stato tutto molto diverso perchè noi volevamo tenere la sfida aperta il più possibile».
Lopez analizza la gara serenamente, «Credo che il risultato sia esagerato e ci punisca troppo - spiega -. Per quello che si è visto. Gli episodi contro vanno accettati, anche se su alcuni non sono del tutto convinto. La squadra deve migliorare nella fase di non possesso. Io voglio che si sia maggiore equilibrio e naturalmente che si subiscano meno gol. Comunque oggila squadra ha cercato di giocare, non si è limitato a limitare gli avversari. Sono sicuro che cresceremo e con un pochino di fortuna ci tireremo fuori dai guai».
Parole dette con la consapevolezza di essersi preso una grande responsabilità : quella di condurre la barca rossoblù verso acque più tranquille. «So benissimo che la partita di mrcoledì per noi è fondamentale. La affronteremo con la determinazione che serve quando devi vincere per forza». Infine il tecnico del Cagliari si sofferma sulla prestazione di Crosta e dà un consiglio al giovane portiere. «Lui e Barella devono starde tranqulli - conclude - capisco che hanno voglia di strafare ma in questi casi bisogna stare sereni. Non ho parlato con Crosta, gli ho solo stretto la mano. Niente di più. Sono già concentrato sul Benevento, sarà quella la partita della svolta. I tifosi ci aiuteranno».
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