Mister Agovino: «La vittoria era nostra»
C’è amarezza e rabbia nello spogliatoio della Nuorese al termine del match perso per uno a zero contro l’Aprilia. Una partita dominata sul piano del gioco da parte dei sardi che però hanno avuto il...
1 MINUTI DI LETTURA
C’è amarezza e rabbia nello spogliatoio della Nuorese al termine del match perso per uno a zero contro l’Aprilia. Una partita dominata sul piano del gioco da parte dei sardi che però hanno avuto il grosso demerito di non concretizzare questa netta superiorità. “Abbiamo condotto questa gara per 90 minuti – spiega mister Agovino – ma ci è mancata la voglia di vincerla. L’Aprilia è rimasta a difesa della sua porta ma ci ha punito nell’unica nostra disattenzione. Il nostro portiere non si è sporcato neanche i guanti eppure siamo qui a commentare una sconfitta. Onore e merito all’Aprilia ma la colpa di questo risultato è solo nostra. Eravamo in superiorità numerica e alla fine abbiamo concluso il match in inferiorità a causa di due espulsioni arrivate nel giro di pochi minuti. Le decisioni dell’arbitro non mi hanno convinto per niente. La prima espulsione non esiste visto che era un normale contrasto di gioco. Il secondo rosso è arrivato per una mezza spinta di Cadau. Ed in quel momento la partita è cambiata”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google