Tra Bosa e Usinese un pareggio senza emozioni
Mai un tiro nello specchio nel primo tempo, ripresa più accesa e più nervosa: due espulsi nel recupero
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BOSA. Termina con un pareggio a reti inviolate la sfida diretta tra Bosa e Usinese. Primo tempo spento, con le due squadre che si studiano e non riescono mai a centrare lo specchio. Una delle poche azioni degne di nota al 14’, con il bosano Pinna che si avventa su un maldestro retropassaggio della difesa ospite ma, arrivato davanti a Delogu, non riesce a concludere.
Seconda metà della partita di diverso stampo, con squadre più aggressive e propositive ma anche più nervose, con numerosi falli e gioco spesso interrotto. Nonostante questo le occasioni da gol si possono contare sulle dita di una mano. Al 71’ il Bosa potrebbe passare in vantaggio quando Pischedda trova il passaggio perfetto per Angioi che sfodera un bel tiro, ma l’estremo difensore dell’Usinese esalta i suoi riflessi e risponde con una parata di pregevole fattura. Si scaldano gli animi sul finire della gara quando Roberto Carboni viene espulso per una presunta manata in faccia a Maccioni, lasciando il Bosa in dieci uomini. Bosa che perde anche mister Masala, espulso per proteste.
La formazione di casa potrebbe approfittare di un calcio di punizione da buona posizione all’ultimo minuto di recupero, ma il direttore di gara (scelta abbastanza discutibile) decide di effettuare il triplice fischio senza concedere la possibilità di battuta. Un punto a testa quindi, anche se il Bosa, che ha dimostrato di essere superiore in alcune circostanze, forse avrebbe meritato qualcosa in più.
Francesco Collu
Seconda metà della partita di diverso stampo, con squadre più aggressive e propositive ma anche più nervose, con numerosi falli e gioco spesso interrotto. Nonostante questo le occasioni da gol si possono contare sulle dita di una mano. Al 71’ il Bosa potrebbe passare in vantaggio quando Pischedda trova il passaggio perfetto per Angioi che sfodera un bel tiro, ma l’estremo difensore dell’Usinese esalta i suoi riflessi e risponde con una parata di pregevole fattura. Si scaldano gli animi sul finire della gara quando Roberto Carboni viene espulso per una presunta manata in faccia a Maccioni, lasciando il Bosa in dieci uomini. Bosa che perde anche mister Masala, espulso per proteste.
La formazione di casa potrebbe approfittare di un calcio di punizione da buona posizione all’ultimo minuto di recupero, ma il direttore di gara (scelta abbastanza discutibile) decide di effettuare il triplice fischio senza concedere la possibilità di battuta. Un punto a testa quindi, anche se il Bosa, che ha dimostrato di essere superiore in alcune circostanze, forse avrebbe meritato qualcosa in più.
Francesco Collu
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