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«Giocare al completo è un’altra cosa»

«Giocare al completo è un’altra cosa»

Coach Pasquini: «Miglioreremo ancora». Bamforth: «Uniti nei momenti difficili»

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MURCIA. Un sospiro di sollievo e gli occhi puntati alle prossime sfide, Federico Pasquini incassa questa prima vittoria in Champions League e può guardare al futuro con maggiore tranquillità. «Prima di tutto voglio mettere l’accento sul fatto che è stata la prima volta che abbiamo giocato tutti insieme, con il roster al completo – sottolinea il coach-manager della Dinamo –. Purtroppo alcuni infortuni a inizio della preparazione non ci hanno permesso di avere la squadra al completo fin dall’inizio della partita: siamo una squadra che ha passato la prima parte a sopperire le assenze e i ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro. Arriviamo dalla partita di Bologna dove abbiamo perso di 17 lunghezze ma in cui la squadra ha fatto nel complesso un ottimo lavoro: il gruppo sta crescendo, è un lungo cammino ma sono molto contento di aver vinto su questo campo contro un avversario di grande qualità. La stagione di Basketball Champions League è appena iniziata – conclude Pasquini – e sono sicuro che potremo fare bene e riscattarci di un inizio non facile».

Scott Bamforth, grande protagonista della volata dell’ultimo quarto, a caldo commenta così la vittoria: «È stata una partita dura – sottoliea la guardia americana, che in passato ha vestito proprio la maglia di Murcia –, forse la prima in cui c’eravamo tutti e abbiamo avuto modo di restare uniti anche nei momenti di difficoltà. Alla fine abbiamo fatto delle giocate determinanti sia in difesa sia in attacco che ci hanno permesso di vincere il match».



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