Filippo Tortu: "Sono sardo, lo dimostra il mio carattere"
Tweet del giovane velocista azzurro: "Mi piace tornare in Sardegna. Tempio, Golfo Aranci e Cagliari le mete preferite"
SASSARI. Amore per la Sardegna. Ancora una volta Filippo Tortu, velocista nato in Lombardia ma con il padre tempiese doc, non manca di ricordarlo. Lo sprinter azzurro, 19 anni, fra i 4 migliori under 20 al mondo nei 100 e nei 200, lo ha ribadito in un filmato postato su Twitter in questi giorni sul profilo "Italia team".
Golfo Aranci, Tempio, Cagliari...@FilippoTortu è innamorato della sua terra d'origine! 💙#ItaliaTeam @atleticaitalia #Sardegna pic.twitter.com/B6fiicrjoI
— ItaliaTeam (@ItaliaTeam_it) 25 ottobre 2017
Tortu, che è tesserato per le Fiamme Gialle, ha parlato di sè e del fratello Giacomo, anche lui velocista che gareggia per la Riccardi Milano: "Appena possiamo torniamo a Golfo Aranci e a Tempio ma anche a Cagliari, che abbiamo visitato da poco e che vogliamo rivedere presto". Tortu ha spiegato di "sentirsi sardo, non solo perché mio padre Salvino è nato in Sardegna ma perché mi riconosco nel carattere degli isolani".
Il legame con Tempio è dovuto alle origine del padre Salvino, nato a Tempio e cresciuto con la passione dell'atletica e della squadra di calcio locale. A Golfo Aranci i Tortu hanno una casa da sempre e ogni estate trascorrono un periodo di vacanze nel centro costiero. Quest'estate il Comune golfoarancino ha premiato Filippo con una targa ricordo. La visita a Cagliari, recente, è avvenuta quando Tortu è tornato in Sardegna per ritirare il premio Ussi assegnatogli dalla stampa sportiva isolana.
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