Arzachena-Olbia: sale la febbre da derby
La Rosa, unico ex, e Cotali raccontano le sensazioni della vigilia. La squadra di Giorico si rinforza con Ivano Baldanzeddu
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ARZACHENA. E’ l’unico giocatore di Olbia tra i ventidue che scenderanno in campo dall’inizio domani sera nello storico derby di serie C tra l’Arzachena e l’Olbia. Olbiese di nascita e di crescita (il padre Giuseppe è stato prima un giocatore dell’Olbia e poi un dirigente della squadra in maglia bianca) e arzachenese d’adozione (ha messo su famiglia nel centro smeraldino), Luca La Rosa è un prezioso jolly a disposizione dell’allenatore Mauro Giorico, il quale lo conosce bene per averlo avuto anche all’Olbia.
In questo inizio di stagione, La Rosa ha giocato laterale sinistro basso, centrale di difesa e da qualche settimana, centrocampista davanti alla difesa, cercando di sostituire degnamente il capitano Danilo Bonacquisti, fermo da alcune settimane per un infortunio.
«So benissimo – questo il commento di Luca La Rosa – che questa partita non è una gara come le altre, specialmente per me che sono cresciuto nel settore giovanile dell’Olbia fino ad arrivare alla prima squadra. Ma come ha detto il mister in più occasioni, per queste gare non c’è bisogno di fare tanti discorsi, le motivazioni vengono da se. Si tratta di una partita tra due squadre che stanno rappresentando degnamente il calcio gallurese e in generale sardo nella terza serie nazionale. E’ sicuramente una sfida che non ha bisogno di presentazioni perchè conoscimo bene il valore di chi andiamo ad affrontare. Però come abbiamo fatto sinora in queste prime dieci giornate, cercheremo di fare la nostra gara, senza avere paura dell’avversario. Sicuramente ci sarà una bella cornice di pubblico, con noi che giocheremo in casa, ma sul terreno di gioco dell’Olbia. Un piccolo handicapp che cercheremo di supperare moltiplicandoi le energie.
Intanto la società smeraldina ha annunciato l’acquisto di Ivano Baldanzeddu, un centrale difensivo con una lunghissima carriera alle spalle e tanta voglia di voltare pagina dopo un 2016 non fortunatissimo. Il difensore vanta oltre 100 partite in serie B con squadre importati come il Catania, il Venezia, il Verona, la Lucchese e l’Avellino.
Paolo Muggianu
In questo inizio di stagione, La Rosa ha giocato laterale sinistro basso, centrale di difesa e da qualche settimana, centrocampista davanti alla difesa, cercando di sostituire degnamente il capitano Danilo Bonacquisti, fermo da alcune settimane per un infortunio.
«So benissimo – questo il commento di Luca La Rosa – che questa partita non è una gara come le altre, specialmente per me che sono cresciuto nel settore giovanile dell’Olbia fino ad arrivare alla prima squadra. Ma come ha detto il mister in più occasioni, per queste gare non c’è bisogno di fare tanti discorsi, le motivazioni vengono da se. Si tratta di una partita tra due squadre che stanno rappresentando degnamente il calcio gallurese e in generale sardo nella terza serie nazionale. E’ sicuramente una sfida che non ha bisogno di presentazioni perchè conoscimo bene il valore di chi andiamo ad affrontare. Però come abbiamo fatto sinora in queste prime dieci giornate, cercheremo di fare la nostra gara, senza avere paura dell’avversario. Sicuramente ci sarà una bella cornice di pubblico, con noi che giocheremo in casa, ma sul terreno di gioco dell’Olbia. Un piccolo handicapp che cercheremo di supperare moltiplicandoi le energie.
Intanto la società smeraldina ha annunciato l’acquisto di Ivano Baldanzeddu, un centrale difensivo con una lunghissima carriera alle spalle e tanta voglia di voltare pagina dopo un 2016 non fortunatissimo. Il difensore vanta oltre 100 partite in serie B con squadre importati come il Catania, il Venezia, il Verona, la Lucchese e l’Avellino.
Paolo Muggianu
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