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Varata Masaccio, barca per ragazzi sfortunati

Varata Masaccio, barca per ragazzi sfortunati

CAGLIARI. Masaccio è pronta per navigare e partecipare alle più importanti regate veliche del Mediterraneo. L'imbarcazione, che schiera un equipaggio composto da minori extracomunitari non...

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CAGLIARI. Masaccio è pronta per navigare e partecipare alle più importanti regate veliche del Mediterraneo. L'imbarcazione, che schiera un equipaggio composto da minori extracomunitari non accompagnati e giovani sardi con problematiche penali, ha ricevuto nella banchina della sezione cagliaritana della Lega Navale il battesimo dell'acqua. Madrina della cerimonia la giornalista Flavia Corda. Una festa per il gruppo di ragazzi africani, arrivati in Sardegna su barche di fortuna, e poi saliti a bordo di Masaccio la barca scuola del progetto "The Sea for Social Inclusion". Un laboratorio dove hanno aperto la cassetta degli attrezzi del mestiere di marinaio e skipper, ma pure preso il brevetto da sub. Ora sono pronti per prendere il mare con più serenità e sicurezza grazie all'opportunità di trovare un lavoro. «Oggi è stato il giorno dell'orgoglio, la gioia non è solo per la barca, ma soprattutto per le competenze acquisiste dai ragazzi – sottolinea il presidente Simone Camba, nonchè skipper di Masaccio –. Hanno preso il mare per disperazione, incuranti dei rischi. Oggi hanno concrete opportunità di lavoro». Massaccio, un Ba 40 dei cantieriAlb di Bologna, barca vintage che ha vinto tante regate prestigose, si prepara alla nuova stagione di vela d'altura: il primo appuntamento è fissato in primavera a Riva di Traiano, per partecipare alla Roma per tutti, la regata che si snoda nel Tirreno tra il Lazio e la Sicilia.

Sergio Casano

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