Sarri: «Scudetto? Ora pensiamo al City» Bucchi: «Orgoglioso di questi ragazzi»
«Scudetto? È presto per parlarne, ora l’unica cosa in cui credere è la patita di mercoledì contro il City». Lo ha detto Maurizio Sarri al termine del match contro il Sassuolo. «Non dobbiamo pensare a...
2 MINUTI DI LETTURA
«Scudetto? È presto per parlarne, ora l’unica cosa in cui credere è la patita di mercoledì contro il City». Lo ha detto Maurizio Sarri al termine del match contro il Sassuolo. «Non dobbiamo pensare a domenica prossima, sappiamo che sarà durissima anche credendoci e facendo una grande partita», ha aggiunto il tecnico toscano. «Nel momento in cui dominiamo soffriamo ci sono cali di tensione. Ci era successo a Genova e ci è accaduto di nuovo, ma era incredibile che finisse 1-1. A volte abbiamo un predominio talmente elevato che ci porta a perdere il senso del pericolo, dobbiamo smettere questo atteggiamento».
Sereno Christian Bucchi, tecnico del Sassuolo. «In queste prime giornate ho visto un Sassuolo che mancava un po’ di entusiasmo e questo può venire dai giovani, perciò ho puntato su chi poteva avere l’euforia di questa partita davanti a 50mila spettatori».
«Fare un gol - dice l'ex attaccante del Napoli - prendere un palo, una traversa, chiudere con due rigori dubbi vuol dire che abbiamo messo in difficoltà la squadra più forte d'Europa in questo momento e questo ci deve incoraggiare». Per Bucchi i momenti chiave sono stati due: «Dopo il pari - ha detto - ci siamo fatti un gol da soli sul corner e non siamo riusciti a portare il pari all'intervallo. Poi nella ripresa abbiamo avuto un momento di grande pressione sulla difesa azzurra senza però riuscire a segnare. Quei momenti potevano cambiare la partita, ma è andata così...».
Sereno Christian Bucchi, tecnico del Sassuolo. «In queste prime giornate ho visto un Sassuolo che mancava un po’ di entusiasmo e questo può venire dai giovani, perciò ho puntato su chi poteva avere l’euforia di questa partita davanti a 50mila spettatori».
«Fare un gol - dice l'ex attaccante del Napoli - prendere un palo, una traversa, chiudere con due rigori dubbi vuol dire che abbiamo messo in difficoltà la squadra più forte d'Europa in questo momento e questo ci deve incoraggiare». Per Bucchi i momenti chiave sono stati due: «Dopo il pari - ha detto - ci siamo fatti un gol da soli sul corner e non siamo riusciti a portare il pari all'intervallo. Poi nella ripresa abbiamo avuto un momento di grande pressione sulla difesa azzurra senza però riuscire a segnare. Quei momenti potevano cambiare la partita, ma è andata così...».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google