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Sassari abbonata alle grandi imprese

di Andrea Sini
Sassari abbonata alle grandi imprese

Dai primi successi contro Milano ai colpacci contro la Montepaschi di Pianigiani: quella di ieri è un’altra vittoria storica

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SASSARI. Notti insonni e brividi che scorrono dalla testa ai piedi. Notti di sogni, di coppe e di campioni, ma anche notti magiche da regular season. La batosta inflitta ieri all’Olimpia Milano entra di diritto nell’olimpo delle grandi vittorie della Dinamo nei suoi 7 anni (siamo all’ottavo) di militanza nella massima serie. La curiosità è rappresentata dal fatto che, escludendo i playoff e le coppe, tra i sassaresi e i successi storici c’è spesso di mezzo Simone Pianigiani: l’attuale coach dell’Ea7 Armani era infatti sulla panchina dell’imbattibile Montepaschi Siena quando la Dinamo neopromossa si concesse il lusso di superare i dominatori del campionato per 83-81 nella penultima partita della stagione regolare. Un successo risultato poi decisivo per la qualificazione ai playoff, maturata la settimana successiva dopo il blitz di Cremona.

Andando avanti col film dei ricordi, sempre per quanto riguarda la stagione regolare, l’anno successivo i biancoblù di coach Meo Sacchetti, con Travis Diener infortunato, andarono a sbancare il Mediolanum Forum superando l’Ea7 Armani di Scariolo per 71-81 grazie a una prestazione mostruosa di Quinton Hosley, autore di 31 punti. Un’impresa replicata nella stagione successiva: il 2 febbraio 2012 il Banco passò ad Assago per 80-86, mandando in doppia cifra 6 giocatori (i due Diener, Easley, Ignerski e Thornton).

Per proseguire la Pianigiani-connection, il 14 gennaio 2013 la Dinamo realizzò quella che può essere considerata la più grande vittoria in serie A: quella sera al PalaSerradimigni la Montepaschi fu letteralmente seppellita dai cecchini sassaresi, che con un vero e proprio bombardamento da oltre l’arco (14/24 da 3 punti) si imposero con un incredibile +30: 96-66. Un’impresa in qualche modo assimilabile a quella di ieri. Se la Mens Sana e l’Olimpia erano poi solite regolare i conti nei playoff (pur soffrendo), almeno sino all’anno dello scudetto sassarese, il 5 maggio 2013 il Banco di Sardegna si tolse il gusto di andarsi a prendere la vittoria in Toscana, sbancando il PalaEstra per 86-92.

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