L’Hermaea Olbia ci riprova con Trento serve ripartire
Volley, in serie A2 femminile le galluresi in campo alle 17 al PalaAltogusto La squadra di Giangrossi cerca il riscatto dopo il ko di tre giorni fa con la capolista
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SASSARI. Neanche il tempo di respirare e leccarsi le ferite che è di nuovo il momento di tornare in campo per la Golem Hermaea Olbia nel campionato di serie A2 femminile di pallavolo. A soli tre giorni dalla netta sconfitta rimediata sul campo della capolista Battistelli San Giovanni in Marignano, infatti la squadra gallurese è di scena al PalaAltoGusto (ore 17,00, diretta streaming su www.directasport.it) per la terza gara in programma in una settimana.
Avversaria di turno la è la Delta Informatica Trento, squadra indicata alla vigilia come tra le più accreditate per lotta al vertice. «Giochiamo contro una squadra costruita per vincere – è l’analisi del tecnico Pasqualino Giangrossi – che fino a ora però non ha trovato la quadratura del cerchio. La speranza è quella di riuscire a replicare la prestazione offerta sette giorni fa contro il Club Italia».
L’incognita in casa olbiese è sempre rappresentata dalle condizioni fisiche della palleggiatrice Natashai Spinello, che pur lottando con i problemi ad un polso sta facendo dei salti mortali per riuscire a essere a disposizione, considerato anche il fatto che la sua sostituta naturale, Beatrice Simoncini, sta ancora recuperando dopo la distorsione alla caviglia rimediata all’esordio in campionato. Una situazione delicata, insomma, proprio nel reparto cruciale delle registe, che vanno quindi gestite con oculatezza per poterle avere quanto prima in uno stato di forma accettabile.
Per continuare a rendere il PalAltoGusto un fortino inespugnabile, come avvenuto finora, Barazze compagne l’Hermaea dovranno prestare ancora grande attenzione alla battuta. «Sarà un aspetto fondamentale – conclude Giangrossi – così come il tenere la palla lontana dalla rete, e costringere Trento a degli attacchi scontati».
Fabio Fresu
Avversaria di turno la è la Delta Informatica Trento, squadra indicata alla vigilia come tra le più accreditate per lotta al vertice. «Giochiamo contro una squadra costruita per vincere – è l’analisi del tecnico Pasqualino Giangrossi – che fino a ora però non ha trovato la quadratura del cerchio. La speranza è quella di riuscire a replicare la prestazione offerta sette giorni fa contro il Club Italia».
L’incognita in casa olbiese è sempre rappresentata dalle condizioni fisiche della palleggiatrice Natashai Spinello, che pur lottando con i problemi ad un polso sta facendo dei salti mortali per riuscire a essere a disposizione, considerato anche il fatto che la sua sostituta naturale, Beatrice Simoncini, sta ancora recuperando dopo la distorsione alla caviglia rimediata all’esordio in campionato. Una situazione delicata, insomma, proprio nel reparto cruciale delle registe, che vanno quindi gestite con oculatezza per poterle avere quanto prima in uno stato di forma accettabile.
Per continuare a rendere il PalAltoGusto un fortino inespugnabile, come avvenuto finora, Barazze compagne l’Hermaea dovranno prestare ancora grande attenzione alla battuta. «Sarà un aspetto fondamentale – conclude Giangrossi – così come il tenere la palla lontana dalla rete, e costringere Trento a degli attacchi scontati».
Fabio Fresu
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