a tutto volley
San Paolo Cagliari, altro che matricola
Ma la centrale Erica Lestini vola basso: «Salviamoci, poi vedremo»
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SASSARI. Terzo impegno stagionale e seconda vittoria anche questa conquistata per 3-0. Non sembra proprio una matricola la San Paolo Cagliari nella B2 femminile di volley.
«L’esordio a Siena è stato traumatico – racconta la centrale Erica Lestini, una delle novità della squadra di Matteo Gramignano - una trasferta complicata, con sveglia all’alba. Ma dopo quella ci siamo sbloccate. Ancora non si è visto il gioco che potenzialmente possiamo esprimere, mi aspetto una ulteriore crescita».
Il vostro obiettivo?
«Anche quando si allestiscono squadre competitive non è che si parla apertamente di playoff, porta male. Diciamo che il primo obiettivo è la salvezza, poi tutte quello che viene dopo è buono. Siamo una buona squadra, ma dobbiamo ancora giocare con tutte le più forti, non dobbiamo essere presuntuosi».
Cosa pensa del Sorso?
«Sabato ha fatto il primo punto ed è un passo in avanti. Ha una schiacciatrice come Benedetta Fusani che mi piace molto, le altre sono giovani, ha margini di miglioramento».
Lei è di Genzano, e alla quarta stagione in Sardegna. Poi?
«La leggenda che quando arrivi non te ne vai più è vera. A parte gli scherzi Cagliari mi piace moltissimo, con Palau ho mantenuto rapporti ottimi rapporti, conto di restare almeno finché non mi laureo». (f.f.)
«L’esordio a Siena è stato traumatico – racconta la centrale Erica Lestini, una delle novità della squadra di Matteo Gramignano - una trasferta complicata, con sveglia all’alba. Ma dopo quella ci siamo sbloccate. Ancora non si è visto il gioco che potenzialmente possiamo esprimere, mi aspetto una ulteriore crescita».
Il vostro obiettivo?
«Anche quando si allestiscono squadre competitive non è che si parla apertamente di playoff, porta male. Diciamo che il primo obiettivo è la salvezza, poi tutte quello che viene dopo è buono. Siamo una buona squadra, ma dobbiamo ancora giocare con tutte le più forti, non dobbiamo essere presuntuosi».
Cosa pensa del Sorso?
«Sabato ha fatto il primo punto ed è un passo in avanti. Ha una schiacciatrice come Benedetta Fusani che mi piace molto, le altre sono giovani, ha margini di miglioramento».
Lei è di Genzano, e alla quarta stagione in Sardegna. Poi?
«La leggenda che quando arrivi non te ne vai più è vera. A parte gli scherzi Cagliari mi piace moltissimo, con Palau ho mantenuto rapporti ottimi rapporti, conto di restare almeno finché non mi laureo». (f.f.)
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