Il Bosa spreca ma esulta tre sberle al Porto Torres
I locali sono sempre stati protagonisti nonostante le tante occasioni sfumate Inutili tutti i tentativi della squadra ospite per cercare di riequilibrare la partita
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Bosa3
Porto Torres0
BOSA: Piras A., Dettori, Pischedda A. (21’ s.t. Angioi) (32’ s.t. Pinna F.), Ledda M. (44’ s.t. Mincuzzi), Ledda T., Pischedda G., Stara, Mastinu (25’ s.t. Mazzette), Pinna G. (12’ s.t. Carboni S.), Carboni R., Di Angelo. All. Salvatore Carboni e Paolo Masala.
USINESE: Sanna, Oneddu, Litas, Montes (10’ s.t. Ireko), Valenti, Masia (44’ s.t. Denso), Carruzzi (10’ s.t. Bernardini), Congiu, Ruiu, Cossu, Marongiu (36’ s.t. Puxeddu). All. Fabio Levacovich.
ARBITRO: Mulargia.
RETI: 9’ p.t. Di Angelo (rig.), 9’ s.t Carboni R., 42’ s.t. Di Angelo.
NOTE: ammoniti Dettori, Congiu, Masia.
BOSA
Un Bosa tanto bello quanto sprecone. Tantissime le lampanti occasioni da gol che la squadra del Temo ha sprecato contro il Porto Torres, giocando una partita di grande compattezza senza lasciare di fatto agli avversari la possibilità di creare alcun pericolo alla porta difesa da Piras.
La superiorità in campo si evidenzia già da subito quando all’8’ Di Angelo realizza un calcio di rigore, fischiato per atterramento di Roberto Carboni. Lo stesso Di Angelo si rende pericoloso appena due minuti dopo ma l’estremodifensore avversario lo costringe a perdere palla, e né lui prima né Pinna dopo riescono a siglare il raddoppio. E’ un Bosa padrone del campo, le occasioni sono tante ma i padroni di casa mancano di lucidità davanti alla porta difesa da Sanna. Gli ospiti tentano quindi di riequilibrare la partita con un bel tiro di Marongiu che viene però respinto in angolo da Piras. Il Bosa riprende a martellare ma non trova la via del raddoppio, che però arriva in avvio di ripresa con una magistrale punizione dal limite di Roberto Carboni. La partita da quel momento perde di intensità, fino al 42. quando Di Angelo, al termine di una splendida discesa sulla fascia sinistra, si accentra, salta il portiere e insacca per il definitivo 3 a 0.
F.C.
Porto Torres0
BOSA: Piras A., Dettori, Pischedda A. (21’ s.t. Angioi) (32’ s.t. Pinna F.), Ledda M. (44’ s.t. Mincuzzi), Ledda T., Pischedda G., Stara, Mastinu (25’ s.t. Mazzette), Pinna G. (12’ s.t. Carboni S.), Carboni R., Di Angelo. All. Salvatore Carboni e Paolo Masala.
USINESE: Sanna, Oneddu, Litas, Montes (10’ s.t. Ireko), Valenti, Masia (44’ s.t. Denso), Carruzzi (10’ s.t. Bernardini), Congiu, Ruiu, Cossu, Marongiu (36’ s.t. Puxeddu). All. Fabio Levacovich.
ARBITRO: Mulargia.
RETI: 9’ p.t. Di Angelo (rig.), 9’ s.t Carboni R., 42’ s.t. Di Angelo.
NOTE: ammoniti Dettori, Congiu, Masia.
BOSA
Un Bosa tanto bello quanto sprecone. Tantissime le lampanti occasioni da gol che la squadra del Temo ha sprecato contro il Porto Torres, giocando una partita di grande compattezza senza lasciare di fatto agli avversari la possibilità di creare alcun pericolo alla porta difesa da Piras.
La superiorità in campo si evidenzia già da subito quando all’8’ Di Angelo realizza un calcio di rigore, fischiato per atterramento di Roberto Carboni. Lo stesso Di Angelo si rende pericoloso appena due minuti dopo ma l’estremodifensore avversario lo costringe a perdere palla, e né lui prima né Pinna dopo riescono a siglare il raddoppio. E’ un Bosa padrone del campo, le occasioni sono tante ma i padroni di casa mancano di lucidità davanti alla porta difesa da Sanna. Gli ospiti tentano quindi di riequilibrare la partita con un bel tiro di Marongiu che viene però respinto in angolo da Piras. Il Bosa riprende a martellare ma non trova la via del raddoppio, che però arriva in avvio di ripresa con una magistrale punizione dal limite di Roberto Carboni. La partita da quel momento perde di intensità, fino al 42. quando Di Angelo, al termine di una splendida discesa sulla fascia sinistra, si accentra, salta il portiere e insacca per il definitivo 3 a 0.
F.C.
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