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Latte Dolce sbranato dalla Lupa Roma

Latte Dolce sbranato dalla Lupa Roma

Serie D. Due disattenzioni clamorose costano la sconfitta ai sassaresi. Buoni segnali dal gioco, ma non basta il gol di Bianchi

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ROMA. Il Latte Dolce cede alla Lupa Roma al termine di una partita dura, decisa principalmente dagli episodi. All’inizio del match botta e risposta tra le due squadre. Uno scivolone di Bianchi porta Prandelli solo davanti a Garau e la punta con un pallonetto realizza immediatamente la rete del vantaggio della Lupa Roma. Sulle ali dell’entusiasmo la squadra di casa costruisce immediatamente l’occasione per il raddoppio, ma Milani conclude sull'esterno della rete. Al 10’ angolo di Demartis e colpo di testa di Bianchi che va a siglare il pareggio. I sassaresi dimostra quindi di poter mettere in difficoltà la retroguardia sulle palle inattive e continuare a mandare in area di rigore palloni interessanti e pericolosi che Piva e compagni riescono ad allontanare solo in extremis. Tuttavia quando la Lupa Roma attacca riesce spesso ad andare al tiro. Splendida l’azione degli uomini di Sgarra al 24’: Catalano serve Svidercoschi che con una sponda manda Pedrazzini a colpire di testa con la palla che esce di un soffio. Poco dopo Prandelli si accentra e conclude, a lato. Il Latte Dolce rompe il pressing avversario nel finale della prima frazione di gioco con la conclusione di Demartis bloccata a terra da Lazzari.

Nel secondo tempo il Latte Dolce Sassari entra in campo più convinto, ma è sempre la Lupa Roma a costruire l’azione più pericolosa con Milani che si libera bene ma conclude fuori e in maniera debole. Il match sembra scivolare sul punteggio di parità, ma al 25' la punizione di Milani trova Piva pronto a colpire di testa e la girata è perfetta con Garau che tenta invano il tuffo. La palla entra in rete e la Lupa Roma ripassa in vantaggio. A questo punto il Latte Dolce deve alzare il baricentro e tentare il tutto per tutto. Sul colpo di testa di Sau, entrato all’inizio della ripresa, Lazzari devia in qualche modo in angolo e dal corner è Usai a non inquadrare la porta di testa. È il momento migliore per gli ospiti che arrivano spesso al tiro: al 31' bordata di Palmas, Lazzari respinge sui piedi di Demartis che ribadisce a botta sicura ma questa volta l'estremo difensore è veramente reattivo e di piede respinge la sfera. In contropiede, nel finale, la Lupa Roma rischia di chiudere anticipatamente i giochi, ma il rasoterra di Svidercoschi trova un prodigioso intervento di Garau e la botta di Balzano costringe sempre Garau all'intervento di piede. Gli isolani non riescono più a rendersi pericolosi, il gioco si innervosisce per alcuni fischi in ritardo da parte del signor Rinaldi di Messina e la partita termina con la vittoria della Lupa Roma. Sicuramente alcuni segnali positivi da parte del gioco per il Latte Dolce, da rivedere l'assetto difensivo e la gestione del possesso palla oltre all’incapacità di contrastare il gioco aggressivo della Lupa Roma. Adesso i punti iniziano a contare veramente e le gare si alzano di tono, quindi oltre all'aspetto tecnico occorre lavorare anche su quello agonistico.

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