Vince la Lazio, solo un pari per Milan e Atalanta
Europa League: i bergamaschi si fanno raggiungere dall’Apollon, i rossoneri non riescono a battere l’Aek
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AEK ATENE0
MILAn0
AEK ATENE: Anestis 6, Vranjes 6.5, Cosic 6.5, Bakakis 6, Galo 6.5, Johansson 6.5, Simoes 6.5, Lopes 6.5, Bakasetas 6.5 (21'st Galanopoulos 5.5), Christodoulopoulos 6 (15'st Livaja 5.5), Araujo 6 (34'st Giakoumakis sv). (16 Tsintotas, 55 Tzanetopoulos, 6 Ajdarevic, 40 Vlachomitros). All.: Jimenez 6.5.
MILAN: G.Donnarumma 6, Musacchio 5, Bonucci 6, Romagnoli 5.5, Borini 6, Locatelli 5 (23'st Kessie 5.5), Montolivo 6.5, Rodriguez 5, Calhanoglu 5, Cutrone 5 (1'st Suso 5.5), André Silva 5 (36'st Kalinic sv). (30 Storari, 17 Zapata, 20 Abate, 4 J.Mauri). All.: Montella 5.
ARBITRO: De Sousa (Portogallo).
NOTE: Angoli: 5-4 per l'Aek Atene. Recupero: 1' e 3'. Ammoniti: Musacchio, Locatelli, Cosic per gioco falloso. Spettatori: circa 50mila.
ATENE
Né il bel gioco né il risultato. Atene è una nuova tappa per l'involuzione, e ora la trasferta di domenica col Sassuolo è cruciale per Montella, che non riesce a mettere al sicuro i sedicesimi di Europa League con due giornate di anticipo ed è seriamente a rischio. Con l'Aek contava vincere, era chiaro l'avvertimento dell'ad Fassone. Invece è finita 0-0: per la quarta volta nelle ultime cinque partite il Milan è rimasto a secco, fermo al palo colpito da Montolivo, titolare dopo un paio di mesi e fra i meno negativi in una squadra troppo lenta, incartata come due settimane fa da un avversario sulla carta mediocre ma aggressivo con un'identità definita. Il prologo, con feriti negli scontri in metropolitana fra un'ottantina di tifosi rossoneri e un gruppo di supporter greci, è degno di una serata tutt'altro che memorabile. I ricordi dell'ultima Champions vinta dal Milan proprio allo stadio Olimpico di Atene non ispira gli eredi di Maldini e Kakà. I rossoneri in Europa vivono le stesse difficoltà per cui in Italia hanno già messo a repentaglio la corsa al quarto posto.
MILAn0
AEK ATENE: Anestis 6, Vranjes 6.5, Cosic 6.5, Bakakis 6, Galo 6.5, Johansson 6.5, Simoes 6.5, Lopes 6.5, Bakasetas 6.5 (21'st Galanopoulos 5.5), Christodoulopoulos 6 (15'st Livaja 5.5), Araujo 6 (34'st Giakoumakis sv). (16 Tsintotas, 55 Tzanetopoulos, 6 Ajdarevic, 40 Vlachomitros). All.: Jimenez 6.5.
MILAN: G.Donnarumma 6, Musacchio 5, Bonucci 6, Romagnoli 5.5, Borini 6, Locatelli 5 (23'st Kessie 5.5), Montolivo 6.5, Rodriguez 5, Calhanoglu 5, Cutrone 5 (1'st Suso 5.5), André Silva 5 (36'st Kalinic sv). (30 Storari, 17 Zapata, 20 Abate, 4 J.Mauri). All.: Montella 5.
ARBITRO: De Sousa (Portogallo).
NOTE: Angoli: 5-4 per l'Aek Atene. Recupero: 1' e 3'. Ammoniti: Musacchio, Locatelli, Cosic per gioco falloso. Spettatori: circa 50mila.
ATENE
Né il bel gioco né il risultato. Atene è una nuova tappa per l'involuzione, e ora la trasferta di domenica col Sassuolo è cruciale per Montella, che non riesce a mettere al sicuro i sedicesimi di Europa League con due giornate di anticipo ed è seriamente a rischio. Con l'Aek contava vincere, era chiaro l'avvertimento dell'ad Fassone. Invece è finita 0-0: per la quarta volta nelle ultime cinque partite il Milan è rimasto a secco, fermo al palo colpito da Montolivo, titolare dopo un paio di mesi e fra i meno negativi in una squadra troppo lenta, incartata come due settimane fa da un avversario sulla carta mediocre ma aggressivo con un'identità definita. Il prologo, con feriti negli scontri in metropolitana fra un'ottantina di tifosi rossoneri e un gruppo di supporter greci, è degno di una serata tutt'altro che memorabile. I ricordi dell'ultima Champions vinta dal Milan proprio allo stadio Olimpico di Atene non ispira gli eredi di Maldini e Kakà. I rossoneri in Europa vivono le stesse difficoltà per cui in Italia hanno già messo a repentaglio la corsa al quarto posto.
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